EurActive.it

Home > News > 4* round Brexit, restano distanze su impegni finanziari

di Elisabetta Rovis

Facebook Twitter Linkedin
4* round Brexit, restano distanze su impegni finanziari

28/09/2017 16:24

Al termine del quarto round di negoziati, Ue e Gran Bretagna restano distanti, a partire dagli impegni finanziari che quest'ultima deve rispettare in vista dell'uscita dall'Unione.

Nel corso di una conferenza stampa al termine delle trattative, il capo negoziatore della Ue per la Brexit ha detto che "potrebbero servire settimane o anche mesi per poter dire che sono stati fatti progressi sufficienti" per avviare i negoziati sui futuri rapporti tra Unione europea e Regno Unito.

Nel discorso tenuto a Firenze venerdì scorso, la premier britannica Theresa May ha chiesto un periodo transitorio di due anni dopo la Brexit, assicurando di voler contribuire al budget della Ue nel 2019 e 2020. Durante la conferenza stampa di oggi Barnier ha spiegato che "i gruppi di esperti delle due parti hanno avuto una discussione dettagliata e utile sugli aspetti tecnici" legati agli impegni finanziari. La Gran Bretagna, ha aggiunto, ha spiegato di voler rispettare "gli impegni per quanto riguarda il 2019 e il 2020, ma ha detto di non essere ancora in grado di identificare gli impegni presi durante la membership europea. Per la Ue l'unico modo per raggiungere un progresso sufficiente è che tutti gli impegni presi dalla Ue a 28 siano onorati dai 28".

"Siamo riusciti a chiarezza su alcuni punti, su altri c'è ancora da lavorare e non siamo ancora arrivati a un accordo", ha sottolineato Barnier, aggiungendo che "continueremo a lavorare con spirito costruttivo fino a quando riusciremo ad arrivare a un accordo per un ritiro ordinato".

Nel corso della conferenza stampa con Barnier, il ministro britannico per la Brexit David Davis ha spiegato che "grazie all'approccio costruttivo e determinato con cui le due parti hanno condotto i negoziati, stiamo facendo importanti passi avanti". Davis ha citato in particolare i diritti dei cittadini, dove sono stati fatti progressi sulla sicurezza sociale per i cittadini Ue. Restano tuttavia divergenze sul ruolo della Corte di Giustizia della Ue nell'assicurare il rispetto dei diritti dei cittadini europei che vivono in Gran Bretagna.

A proposito degli impegni finanziari, Davis ha riferito che "i due team negoziali hanno avuto una discussione molto approfondita"; nel suo discorso a Firenze "Theresa May ha chiarito che gli impegni presi in quanto membri della Ue vanno onorati, ma non siamo ancora arrivati al punto di poter specificare in cosa consistano questi impegni".

"Su alcuni punti serviranno ulteriori discussioni e pragmatismo - ha proseguito - è vero che ci sono differenze di opinioni ma sono fiducioso che possiamo risolverle. Lascio Bruxelles ottimista sul futuro".





EurActiv Network
Milano Finanza Interattivo © Milano Finanza 2017 Partita IVA 08931350154