EurActive.it

Home > News > Amazon, guerra dei prezzi nel bio

di ItaliaOggi

Facebook Twitter Linkedin
Amazon, guerra dei prezzi nel bio

28/08/2017 09:38

Mossa lampo dopo l'ok di antitrust e soci all'acquisizione della catena specializzata Usa. Sconti sui prodotti Whole Foods, da vendere anche online

Amazon fa tremare il settore della grande distribuzione, in particolare quella alimentare, preannunciando un taglio dei prezzi delle banane, degli avogado e di altri prodotti venduti dalla catena bio Whole Foods, che ha acquistato per 13,7 miliardi di dollari (11,7 mld di euro).

«Abbasseremo i prezzi di Whole Foods senza compromettere la qualità dei prodotti», ha fatto sapere Jaff Wilke, numero uno di Amazon Worldwide Consumer. Amazon metterà in pratica la sua nuova politica dei prezzi a partire da lunedì quando l'acquisizione di Whole Food sarà completata. La notizia è suonata come il preannuncio di una guerra dei prezzi e i titoli delle imprese del settore alimentare in Borsa hanno segnato il passo.

I tagli riguarderanno una selezione di prodotti a marchio Whole Foods, ma altri sconti arriveranno successivamente. I prodotti a marchio privato della catena di supermercati saranno anche venduti online da Amazon, mentre i locker del gigante dell'e-commerce (gli armadietti che servono per ritirare gli ordini) saranno installati in alcuni punti vendita di Whole Foods che ha una diffusa presenza in Usa e Canada e punti vendita nel Regno Unito. Inoltre, i membri di Amazon Prime riceveranno ulteriori sconti. Wilke ha assicurato che gli sconti non comprometteranno in nessun modo la qualità offerta nei negozi Whole Foods.

L'annuncio di Amazon era atteso, visto che Whole Foods, prima della sua acquisizione, aveva fama di essere un supermercato esclusivo e molto caro. A questo punto Whole Foods probabilmente non sarà più chiamata in modo sarcastico «Whole Paycheck», ovvero intero stipendio. Il gigante dell'e-commerce ha rivelato i propri piani all'indomani dell'approvazione della fusione da parte della Federal trade commission e del voto a favore degli azionisti di Whole Foods.

Ancora una volta la società di Jeff Bezos si è dimostrata fulminea: ha completato l'acquisizione in tre mesi e subito intrapreso una campagna di taglio dei prezzi. Così come ancora una volta Bezos punta su una guerra dei prezzi, sempre disposto a perdere soldi com'è pur di sfidare la concorrenza. Ogni volta, o quasi, che lo ha fatto, come con i libri, ha scardinato le vecchie regole.

Ora sul biologico potrebbe accadere lo stesso, una categoria di prodotti che sta guadagnando sempre più spazio nelle catene tradizionali e non solo quelle Usa. Le preoccupazioni nel settore sono ovviamente molte, anche se la Ftc non ha ritenuto che dalla fusione vi fossero minacce alla concorrenza. Gli avvocati antitrust hanno osservato che Amazon e Whole Foods sono player relativamente piccoli nel settore alimentare e in diverse posizioni del mercato, Amazon nella vendita di generi alimentari online e Whole Foods nella vendita al dettaglio fisica.





EurActiv Network
Milano Finanza Interattivo © Milano Finanza 2018 Partita IVA 08931350154