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di Sarantis Michalopoulos | EURACTIV.com| Traduzione di Miryam Magro

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Amsterdam si candida a nuova sede dell'Ema

21/04/2017 11:25

In una lettera il primo ministro olandese, Mark Rutte, ha dichiarato che I Paesi Bassi sostengono un processo decisionale trasparente, obiettivo e rapido sul trasferimento dell'Agenzia.

In una lettera al Consiglio e alla Commissione europea, il primo ministro olandese, Mark Rutte, ha annunciato l'intenzione del suo Paese di entrare nella gara per il trasferimento dell'Ema dopo la Brexit, sostenendo che l'area metropolitana di Amsterdam sarebbe la sede più adatta. Il segretario di Stato olandese per la salute, il benessere e lo sport, Martin van Rijn, ha sottolineato che la vitale attvità dell'Ema non dovrebbe essere interrotta, sostenendo che i Paesi Bassi offrirebbero tutti gli strumenti necessari all'agenzia per trasferirsi in tempi rapidi ed in modo efficiente.

Altri Stati membri dell'Ue hanno già espresso l'interesse di ospitare l'Agenzia Ue, tra cui Svezia, Danimarca, Italia, Francia, Irlanda, Germania, Grecia, Croazia e Spagna.

L'Organizzazione Europea dei Consumatori (BEUC), il Forum Europeo dei Pazienti (EPF) e l'Europa EURORDIS-Rare Diseases Europe hanno recentemente affermato che l'imminente trasferimento dell'Ema sta destando "grande preoccupazione fra i pazienti e i consumatori in tutta l'Ue". Le associazioni hanno infatti chesto che venga presa una decisione "al più presto possibile", per assicurare il funzionamento dell'Ema ed evitare ritardi in materia di vigilanza e di valutazione di nuovi farmaci.

Nella sua lettera, Rutte ha scritto che il trasferimento nei Paesi Bassi permetterebbe anche al personale dell'Ema di muoversi con facilità e di stabilirsi rapidamente in una "società orientata a livello internazionale". Rutte ha sottolineato che il Consiglio europeo dovrebbe decidere sul futuro dell'Ema"il più rapidamente possibile" una volta che l'esecutivo dell'UEe ha valutato i candidati "in base a criteri oggettivi". "Incoraggerò la Commissione a coinvolgere l'Ema nel determinare questi criteri", ha affermato. "I Paesi Bassi sono pronti a sostenere un processo decisionale trasparente, obiettivo e rapido sul trasferimento dell'Agenzia", ha aggiunto il premier olandese.

Un portavoce della Commissione europea ha recentemente riportato che la decisione sulla nuova sede sarà presa "di comune accordo fra i rappresentanti degli Stati membri riuniti a livello di capi di Stato o di Governo o dal Consiglio Ue". La dichiarazione congiunta e di strategia comune di Parlamento, Consiglio e Commissione Ue del 2012 sulle agenzie decentralizzate dell'Unione, stabilisce una serie di criteri da prendere in considerazione al fine di contribuire al processo decisionale per la scelta della sede opportuna per l'agezia. Un primo aspetto da prendere in considerazione è l'accessibilità del luogo, così come l'esistenza di strutture scolastiche adeguate per i figli dei membri del personale.

 





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