EurActive.it

di MF- Dow Jones News

Facebook Twitter Linkedin
Brexit: Gran Bretagna ad elezioni anticipate l'8 giugno

18/04/2017 15:55

Per gli operatori finanziari la decisione della Premier, Theresa May, è stata presa per avere più potere negoziale e per il pieno controllo dell'uscita dall'Europa. Sterlina stabile, la Borsa di Londra accusa una pesante flessione

Il primo ministro inglese, Theresa May, ha dichiarato che "la divisione a Westminster minaccia la possibilitá che i negoziati per la Brexit siano un successo", la premier ha dunque annunciato che domani presenterá alla Camera dei Comuni una mozione per indire le elezioni anticipate. Per passare, la mozione ha bisogno di una maggioranza dei due terzi, cioè dovrebbero votare a favore 434 parlamentari su 650.

May ha sfidato i partiti di opposizione ad accettare l'elezione anticipata e "lasciare che sia la gente a decidere". Gli altri partiti, infatti, si oppongono al piano del Governo per i negoziati con Bruxelles. "Nelle scorse settimane, ha ricordato la premier, il partito laburista ha minacciato di votare contro l'accordo che raggiungeremo con la Ue. Il partito liberale ha detto di voler portare l'attivitá del Governo a uno stallo. Il Partito Nazionale Scozzese ha detto che voterá contro la legge che fará uscire formalmente il Regno Unito dalla Ue. E i membri della Camera dei Lord hanno promesso di combatterci ad ogni passo".

"I nostri oppositori credono che visto che la nostra maggioranza è tanto piccola, non saremo risoluti e loro potranno costringerci a cambiare strada, ha detto May, ma si sbagliano". Al momento il partito conservatore ha una maggioranza di 17 seggi alla Camera dei Comuni. Secondo i sondaggi, andando alle elezioni in questo momento, questa maggioranza aumenterebbe in modo considerevole.

Il partito laburista ha risposto che intende votare a favore dell'elezione anticipata. "Accolgo la decisione della premier di dare ai cittadini britannici la possibilitá di votare per un Governo che metterá per primi gli interessi della maggioranza", ha dichiarato il leader del Labour, Jeremy Corbyn. Il voto dei laburisti (229 parlamentari), unito a quello dei conservatori (330 parlamentari) garantirebbe a May la maggioranza necessaria per far passare la mozione.

La Borsa di Londra perde oltre il 2% dopo che il premier Theresa May ha annunciato a sopresa che il Regno Unito andrà ad elezioni anticipate il prossimo 8 di giugno. La May "ha fiutato chiaramente l'opportunitá di consolidare il suo mandato prima dei negoziati della Brexit. La reazione dei mercati è stata finora pacata. Inizialmente si è visto un sell-off sulla sterlina, poi rientrato, ma ci vorrá un pò di tempo perchè gli investitori digeriscano gli effetti delle elezioni nel corso dei prossimi giorni". Lo afferma Luke Bartholomew, Investment Manager di Aberdeen Asset Management, puntualizzando che "una questione importante per i mercati è" capire se "le elezioni renderanno piú o meno probabile una posizione piú soft nei negoziati sulla Brexit".

"Alla base di tale decisione vi sarebbe la forte divisione all'interno del Parlamento sull'approccio alla trattativa sulla Brexit adottato dal Governo", affermano gli strategist di Mps Capital Services, puntualizzando che "il prossimo passo prevede che la Camera dei Comuni, con una maggioranze dei 2/3, approvi la mozione del premier. La votazione sará domani".

"In realtá l'idea era giá nell'aria da gennaio-febbraio visti gli scontri tra il primo ministro e il Parlamento", aggiunge uno strategist contattato da MF-Dowjones. Per l'esperto la scelta di May è finalizzata ad avere "piú potere negoziale. Il premier deve consolidare il suo consenso, al momento molto ampio, tra i cittadini britannici in modo da avere una posizione piú forte, maggiore legittimitá sia nelle trattative con l'Ue, ma anche nei confronti della Scozia che vuole un nuovo referendum sull'indipendenza". La scelta di May "suggerisce che il premier inglese vuole il pieno controllo del processo di uscita del Regno Unito dall'Unione Europea senza interferenze da parte dell'opposizione", conferma anche Shilen Shah, strategist di Investec Wealth & Investment.

"Si tratta di una vera e propria prova di forza di Theresa May per negoziare da una migliore posizione l'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea" e porre fine al disallineamento tra il voto popolare e la maggioranza attualmente al Governo, conclude Robert Baron, partner di Deltahedge, facendo notare come sia "singolare che la decisione arrivi proprio mentre l'attenzione dei mercati è rivolta alle elezioni presidenziali francesi della prossima settimana". Per l'esperto, un'eventuale vittoria di Marine Le Pen nella corsa all'Eliseo potrebbe contribuire a indebolire ulteriormente l'Unione.





EurActiv Network
Milano Finanza Interattivo © Milano Finanza 2019 Partita IVA 08931350154