EurActive.it

Home > News > Brexit potrebbe costare alle banche 15 mld euro

di Davide Annarumma - MF Dow Jones

Facebook Twitter Linkedin
Brexit potrebbe costare alle banche 15 mld euro

03/07/2017 10:40

E' la somma che gli istituti del Regno Unito potrebbero dover pagare per ricollocare alcune delle loro attivita' in Europa, dopo l'uscita dall'Ue

L'associazione dei mercati finanziari in Europa, che ha commissionato uno studio a Boston Consulting Group, avverte che i costi derivanti dalla creazione di nuove sedi nel territorio dell'Unione Europe avrá un "impatto materiale" sulle societá di credito, che potrebbero pesare sui consumatori finali. Nel caso in cui l'accordo fra il Regno Unito e l'Ue non fosse firmato in tempi certi, l'hub finanziario inglese potrebbe essere tagliato fuori dal Continente, e piú di mille miliardi in asset bancari, prestiti, securities e derivati dovrebbe essere ricollocato in altre banche. Questo fatto potrebbe essere molto costoso sotto diversi punti di vista, poichè gli istituti di credito dovrebbero infatti trasferire personale e uffici.

Le banche d'investimento hanno utilizzato Londra per vendere i loro prodotti in Europa, Africa e Asia. Avere il capitale concentrato in un unico luogo ha reso piú efficienti gli affari, ma nel caso in cui si perdessero i diritti di vendita ai clienti europei, circa 70 miliardi di euro in capitale azionario dovrebbero essere riallocati in rami aziendali localizzati nell'Unione. Secondo lo studio, questi costi ammortizzati in tre o cinque anni potrebbero ridurre il return on equity delle banche fra lo 0,5% e lo 0,8%.

Una questione diversa sará il clearing, ovvero il regolamento dei rapporti generati dalle transazioni finanziarie. L'Unione Europea ha infatti proposto che un grande volume di affari in euro dovrebbe spostarsi sul Continente, e lo studio stima che muovere circa 83.000 miliardi di euro in contratti legati al tasso d'interesse espresso in euro potrebbe forzare le banche a mantenere un collaterale extra tra i 30 e 40 miliardi. Un sondaggio ha mostrato che gran parte delle imprese europee non sono preocupate da tale situazione. "Le aziende intervistate si aspettano che le loro banche gestiranno il problema e sopporteranno tutti i costi che la Brexit potrebbe creare", si legge nello studio.





EurActiv Network
Milano Finanza Interattivo © Milano Finanza 2019 Partita IVA 08931350154