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di Francesco Chierchia | MF-Dow Jones News

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Brexit: scontro Bruxelles-Londra su questione irlandese

28/02/2018 16:15

Braccio di ferro tra Gran Bretagna e Unione europea sui termini dell'accordo di divorzio. May rifiuta l'eventualità di mantenere Belfast nell'unione doganale. Barnier: il tempo stringe, l'accordo non è scontato

Nuove tensioni nel negoziato sulla Brexit tra Londra e Bruxelles.

Il nodo principale riguarda l'ipotesi avanzata dall'Unione di mantenere l'Irlanda del Nord all'interno dell'unione doganale, una misura che secondo la premier Theresa May metterebbe a rischio l'integrità costituzionale della Gran Bretagna.

La bozza d'accordo per il divorzio, presentata oggi dal capo negoziatore Ue per la Brexit Michel Barnier, prevede l'istituzione di "un'area normativa comune che includa l'Ue e il Regno Unito rispetto all'Irlanda del Nord, senza frontiere interne, ed in cui la libertá di movimento dei beni è assicurata e la cooperazione Nord-Sud viene protetta".

Se dovesse essere accettata da Londra, una simile soluzione comporterebbe l'applicazione della legislazione europea all'Irlanda del Nord in diversi settori (circolazione dei beni, Iva, dazi doganali, regole sanitarie, ambiente e aiuti di Stato) anche dopo la Brexit.

Il documento in questione recepisce i principi sanciti dalla dichiarazione congiunta delle parti formulata lo scorso dicembre. Secondo Bruxelles il testo presentato questa mattina sarebbe dovuto servire solo a dare valore legale all'intesa. Tuttavia il Governo britannico e il Dup (partito unionista nord-irlandese che sostiene May), hanno ritenuto le condizioni "inaccettabili".

I contenuti della bozza "minacciano l'integrità costituzionale del Paese" ha affermato May, sottolineando che Downing Street non accetterà mai un accordo sulla Brexit che possa compromettere l'unità del Regno Unito.

I temini di Bruxelles sono stati poco dopo bocciati anche dal leader del Dup, Nigel Doods, secondo cui l'Unione avrebbe formulato delle "proposte offensive" per il buon esito delle trattative.

Barnier, dopo aver confermato che "l'Irlanda del Nord potrebbe rimanere allineata completamente" all'Irlanda e far parte dell'unione doganale, ha aggiunto che "le discussioni tecniche di questa settimana confermano delle divergenze importanti, forse troppe divergenze".

"Il Regno Unito - ha proseguito - auspica tra l'altro di trattare in modo diverso i cittadini che saranno arrivati durante la transizione rispetto a quelli arrivati prima; e chiede di potersi opporre, in caso di disaccordo, a una nuova norma europea che dovesse entrare in vigore durante la transizione. Ribadisco che le norme devono essere le stesse per tutti anche in questo periodo", ha precisato Barnier.

"Il tempo stringe - ha ribadito - spero si possa accelerare il negoziato, siamo d'accordo con la controparte britannica di incontrarci tutta la prossima settimana per una nuova tornata negoziale" anche se "al momento non è detto che l’accordo ci sarà”.





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