EurActive.it

Home > News > Caos in Spagna. Madrid attiva l'articolo 155, la Catalogna vota l'indipendenza

di Francesco Chierchia - MF -Dow Jones News

Facebook Twitter Linkedin
Caos in Spagna. Madrid attiva l'articolo 155, la Catalogna vota l'indipendenza

27/10/2017 18:39

Il primo ministro spagnolo, Mariano Rajoy, ha annunciato oggi la sua intenzione di commissariare la Catalogna, attivando ufficialmente l'articolo 155 della Costituzione, che spoglia la regione dei suoi poteri speciali. Immediata la risposta del Parlamento catalano, dove è stata formalmente dichiarata l'indipendenza

Il duro scontro tra il Governo spagnolo e la Catalogna è giunto oggi alla resa dei conti. Questa mattina, durante un discorso al Senato, il premier Mariano Rajoy aveva annunciato l'intenzione di commissariare la regione, definendo la misura urgente ed indispensabile.

La reazione di Barcellona non si è fatta attendere e, alle 15h30 circa, il Parlamento catalano ha approvato ufficialmente la dichiarazione di indipendenza da Madrid, la stessa su cui il leader, Carles Puigdemont, aveva tanto titubato durante le ultime settimane.

"L'unico dialogo a cui sono stato invitato è stato quello sui termini e sui tempi per l'autonomia della Catalogna. Carles Puigdemont è colui che ha deciso di far andare avanti il processo per l'applicazione dell'articolo 155 della Costituzione. Lui e solo lui", ha affermato Rajoy iniziando il suo intervento a Madrid.

Il premier ha poi spiegato che i motivi che hanno spinto il Governo verso il commissariamento della Catalogna sono stati principalmente quattro: ripristinare la legalitá, recuperare un clima di fiducia, mantenere alti livelli di crescita economica e permettere che le prossime elezioni si tengano in una situazione di normalitá.

"Siamo di fronte a una decisione eccezionale - ha precisato che necessita di essere adottata perchè la situazione è molto grave e coinvolge molte persone". Quanto avvenuto in Catalogna negli ultimi mesi, ha aggiunto, "è stata la piú grande derisione della democrazia mai vista fin dall'adozione della Costituzione". Il Governo utilizzerá "un meccanismo legale e democratico, simile ad altri previsti nei Paesi che ci circondano".

Rajoy ha successivamente confermato le voci che erano circolate giá nei giorni scorsi, annunciando l'intenzione di destituire dalle loro cariche il presidente catalano, il vicepresidente, Oriol Junqueras, e tutti i membri del Governo di Barcellona. Madrid, infine, convocherá e le elezioni in Catalogna "il piú presto possibile", probabilmente entro 6 mesi, ha concluso.

Seppur in grave difficoltá durante le ultime settimane, il fronte indipendetista non è sembrato farsi intimorire dalle dichiarazioni del Governo centrale e, poche ore dopo, il Parlamento catalano ha approvato ufficialmente la dichiarazione di indipendenza da Madrid.

La Costituzione della Repubblica catalana (questo il nome del testo approvato) è stata adottata con 70 voti favorevoli, 10 contrari e 2 schede bianche. Il fronte unionista invece non ha preso parte alla votazione, lasciando l'aula prima che la procedura avesse inizio.

"Chiedo tranquillitá a tutti gli spagnoli. Lo stato di diritto ripristinerá la legalitá in Catalogna", ha scritto il premier su Twitter immediatamente dopo aver appreso dell'indipendenza.

Secondo il quotidiano La Vanguardia, il Tribunale Costituzionale spagnolo a breve dichiarerá nulla la dichiarazione d'indipendenza del Parlamento catalano. Ulteriori sviluppi sono attesi nelle prossime ore. Rajoy ha infatti convocato un Consiglio dei ministri straordinario per le 19h00, in cui probabilmente Madrid metterá a punto le prossime mosse per procedere concretamente al commissariamento di Barcellona e alla destituzione dei leader indipendentisti.





EurActiv Network
Milano Finanza Interattivo © Milano Finanza 2017 Partita IVA 08931350154