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di EURACTIV.com with Reuters | Traduzione di Miryam Magro

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 Da Trump nessun segnale di allentare sanzioni contro la Russia

05/04/2017 09:43

Il capo missione Ue per gli Usa, David O’Sullivan, ha dichiarato di non aver ricevuto indicazioni dalla Casa Bianca sulla riduzione delle sanzioni alla Russia. L'ambasciatore avverte che le sanzioni potrebbero destabilizzare il comparto energetico europeo.

Il capo della missione Ue per gli Stati Uniti, David O’Sullivan, ha dichiarato di non aver ricevuto "alcuna indicazione" dall'amministrazione Trump sulla prospettiva di allentare le sanzioni imposte alla Russia, a seguito della crisi Ucraina.

Durante un'audizione presso la commissione Affari Esteri del Senato, il capo della missione Ue per gli Stati Uniti, David O’Sullivan, ha affermato di credere che "ci sia ancora notevole comunione di intenti tra Usa e Ue" sulla volontà di respingere l'aggressione russa in Ucraina congiuntamente

Durante l'audizione, il senatore Bob Corker ha posto la questione sulla necessità di una legislazione che imponga ulteriori sanzioni alla Russia sulle sue azioni aggressive in Ucraina e in Siria. Il senatore Ben Cardin, del comitato delle relazioni estere, ha elaborato un apposito disegno di legge all'inizio di quest'anno, sponsorizzato sia dai senatori democratici che da quelli repubblicani.

Alla domanda di Corker se fosse preferibile per gli Stati Uniti agire unilateralmente o lavorare congiuntamente all'Unione europea su tali sanzioni, O'Sullivan ha risposto che uno “stretto coordinamento” fra le due parti sarebbe preferibile, aggiungendo, “ci siamo mossi in sincronia nel corso di questo processo e penso che ciò abbia non solo fornito una risposta politica giusta alla questione, ma abbia anche garantito l'efficacia delle sanzioni”.

Il capo della missione Ue per gli Stati Uniti, ha inoltre dichiarato che alcune delle proposte discusse in Senato potrebbero avere un grave impatto sul settore energetico europeo, puntualizzando che "molti degli Stati membri dell'Ue sono fortemente dipendenti dalle importazioni di energia dalla Russia e sarebbe molto importante non destabilizzare questa situazione”.

Dal canto suo il senatore Cardin ha dichiarato che alcune sanzioni imposte dall'Ue alla Russia siano state più efficaci di quelle degli Stati Uniti, dichiarando che potrebbe essere interessante per l'amministrazione Usa prendere a modello "per le nostre sanzioni quelle già imposte dall'Europa" a Mosca.





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