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di Milano Finanza

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Fca, Ue e Regno Unito sollecitano risposte

13/01/2017 17:22

La Commissione Ue ha chiesto all'Italia risposte contro le accuse mosse dalla Germania riguardo un dispositivo illegale sui motori diesel dei modelli Fiat 500X, Fiat Doblò and Jeep Renegade. Londra chiede maggiori informazioni all'Epa

Commissione europea e Regno Unito alla ricerca di risposte dopo che ieri l'agenzia Usa per la protezione dell'ambiente (Epa) ha imputato a Fca  di usare un software nascosto che consente alle emissioni dei motori diesel di non essere rilevate, sui motori diesel a 3 litri di Jeep Grand Cherokee e Dodge Ram.

Nel dettaglio, l'esecutivo Ue ieri ha sollecitato all'Italia riscontri che possano confutare le accuse che mesi scorsi la Germania aveva avanzato contro Fiat Chrysler  di utilizzare un dispositivo illegale negli impianti dei gas di scarico, aumentando la pressione sul gruppo.

La Germania aveva chiesto all'esecutivo Ue di mediare la sua disputa con Roma, che ha respinto le accuse di un software nascosto che consenta un eccesso di emissioni sui motori diesel dei modelli Fiat  500X, Fiat  Doblò and Jeep Renegade. L'autorità tedesca KBA ha cominciato i test su diversi produttori, inclusa Fca , dopo che Volkswagen aveva ammesso la condotta illecita sui test per le emissioni.

Si è unita alla questione anche la Gran Bretagna che ha fatto richiesta urgente di informazioni all'Epa, come ha riferito un portavoce del dipartimento britannico dei Trasporti, aggiungendo che la richiesta di informazioni è stata inviata anche a Fca. L'amministratore delegato, Sergio Marchionne, ha respinto le accuse, affermando che non ci sono state condotte scorrette e che la società non ha mai tentato di creare un software per ingannare la rilevazioni delle emissioni quando il veicolo sta realizzando un test.





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