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di Mf-DowJones News

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G7 Energia senza intesa

10/04/2017 16:11

A Roma non si è firmato l'accordo sulle politiche energetiche, i rapporti tra Paesi sono cordiali ma la Casa Bianca chiede tempo per rivedere i propri progetti

Si è concluso senza la consueta firma di una Dichiarazione finale il G7 Energia che si è svolto tra ieri sera e stamane a Roma. Solo un "riassunto dei temi affrontati" della Presidenza italiana a corollario della due giorni, prima occasione di confronto con la nuova amministrazione Usa che sta assumendo posizioni diverse dal passato sui temi dell'energia e dell'ambiente.

"Non è stato possibile firmare una dichiarazione finale", ha spiegato il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, nel corso della conferenza stampa finale, "perchè questo documento deve comprendere tutti gli aspetti e gli americani stanno rivedendo la loro politica e hanno chiesto piú tempo". Sicurezza, nuovi driver e transizione energetica erano i temi sul tavolo. Ad ogni modo, ha precisato il ministro, con gli Stati Uniti c'è stato un "dibattito costruttivo" e "nessun tipo di frizione sui singoli punti".

Stessa versione dell'omologa francese Segolene Royal. I contatti con il segretario americano all'Energia, Rick Perry, ha fatto sapere Royal, "sono molto cordiali. C'è una vera volontá da parte sua di ascoltare. Non c'è nessuna dichiarazione che torna indietro sulla questione climatica: ha detto che l'amministrazione stava riflettendo, che le nuove politiche si stanno elaborando". Alla domanda se si sente ottimista sulla politica statunitense, Royal ribatte: "non sono per niente pessimista, le cose si stanno elaborando nel rispetto di tutti e con molto ascolto".

"C'è la vera convinzione comune di andare avanti sulla transizione energetica, tenendo conto delle specificitá nazionali di ciascun Paese", ha dichiarato il ministro francese dell'ecologia, dello sviluppo sostenibile e dell'energia d'Oltralpe, "sulla questione delle interconnessioni in Europa e, allo stesso tempo, di andare avanti sull'applicazione dell'accordo di Parigi sul clima con strategia low carbon".

Questo G7 Energia, tuttavia, un'intesa l'ha siglata: quella per "sostenere la sicurezza energetica in Ucraina". Snam, la societá slovacca Eustream e le ucraine Naftogaz e Ukrtransgaz hanno firmato un Memorandum of understanding finalizzato proprio a valutare congiuntamente opportunitá di collaborazione nella gestione e nell'ammodernamento della rete gas del Paese.


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