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di Mf-DowJones News

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G7: Prodi, Trump ha fatto saltare armonia e intese

29/05/2017 10:24

Per Romano Prodi, ex premier italiano ed ex presidente della Commissione Ue, lo stallo decisionale del vertice di Taormina è stato frutto dell'atteggiamento intransigente del presidente Usa. Pur sforzandosi, l'Europa non è riuscita ad essere protagonista del summit italiano

"E' stato il presidente americano a far saltare un G7 in cui ci si è sforzati di trovare un'armonia. Del resto, Trump si è mostrato coerente con la sua posizione in campagna elettorale, cioè America first".

In un'intervista per Il Messaggero, l'ex premier Romano Prodi ha commentato così i lavori del G7 di Taormina, conclusosi sabato. "Quando si dice America first si fa saltare lo spirito su cui si reggeva il G7 - ha aggiunto Prodi - e si passa a un multipolarismo non coordinato, in cui gli Stati Uniti non vogliono essere parte di un gruppo ma semplicemente primi. E interpretano il multipolarismo come un bipolarismo di questo tipo: io sono più forte di te, di te ed anche di te. Per essere più forti devono anche adottare la dottrina di dividere te da me".

Tuttavia, nonostante l'intransigenza di Washington, durante il G7 "non si poteva fare di piú. La mancanza della Cina e della Russia e l'assenza di un coordinamento a livello globale rendono tutto piú difficile. Questa, oltretutto, è una fase in cui la debolezza dell'Onu è parallela a quella di tutte le strutture che tendono a rappresentare la guida del mondo. In questa situazione il G7 non può essere un motore", ha spiegato l'ex premier.

Questa volta, però, il clima in cui si è sviluppato il vertice di Taormina non è dipeso da una divisione europea. "Il problema non è stato che l'Europa era divisa. Ma che l'Europa non era protagonista. Trump ha trasformato un torneo amichevole in un girone a eliminatorie", ha affermato il professore.

In un contesto simile, Prodi ha promosso il ruolo svolto dall'Italia e da Gentiloni. "Abbiamo fatto il massimo che potevamo fare. Ne usciamo bene, con una bella figura", ha commentato. In piú "l'ospitalitá è stata meravigliosa e l'organizzazione si è rivelata perfetta, abbiamo spinto in maniera cortese e determinata in favore di una mediazione e ci siamo dimostrati aperti a modifiche e accordi. Gentiloni di piú non poteva fare", ha aggiunto.

Tra gli altri leader presenti a Taormina, Prodi si è espresso favorevolmente sul presidente francese, Emmanuel Macron. "A me piace così. Il ruolo lo si conquista poco a poco con i fatti. Io mi aspetto proposte concrete sull'esercito europeo o su qualche altro capitolo di cooperazione rafforzata", ha dichiarato.





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