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di EURACTIV.com e Reuters | Traduzione di Francesco Chierchia

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Germania: scandalo uova olandesi è caso criminale

09/08/2017 10:03

Il ministro dell'Agricoltura tedesco, Christian Schmidt, ha dichiarato che la contaminazione di milioni di uova nei Paesi Bassi con il pesticida fipronil è stato un atto "criminale"

I rivenditori di diversi Paesi europei sono stati costretti a togliere milioni di uova dagli scaffali dei supermercati. Dopo lo scandalo delle uova contaminate con il fipronil scoppiato in Olanda, la paura che il pesticida possa essere nuovamente utilizzato si è allargata, e nei Paesi Bassi milioni di galline dovranno essere abbattute.

Il fipronil è un insetticida per animali domestici utilizzato contro pulci e zecche. Ne è vietato l'impiego in campo alimentare e, se ingerito in grandi quantità, è in grado di causare gravi danni agli organi umani.

"È (un atto) criminale, è molto chiaro", ha detto il ministro dell'Agricoltura tedesco, Christian Schmidt, intervendo ieri alla televisione ARD, ma senza fornire ulteriori dettagli.

Le autorità olandesi e belghe hanno individuato la fonte dell'insetticida in un fornitore di prodotti per la pulizia che opera nei Paesi Bassi.

La Commissione europea, inoltre, ha reso noto di aver appreso della contaminazione solo a fine luglio attraverso una notifica ufficiale dal Belgio.

Il regolatore belga per la Sicurezza Alimentare ha ricevuto forti critiche dopo aver dichiarato che il primo caso di contaminazione da fipronil è stato segnalato durante i primi giorni di giugno.

Tuttavia, lo stesso regolatore ha affermato che che nessuna delle uova sperimentate fino a giugno presentava livelli di fipronil superiori a quelli considerati sicuri dall'Ue, e che solo in un test successivo questi livelli si sono poi dimostrati superiori ai limiti. 

Visto che le uova in questione provengono da un produttore a cui è stato impedito l'accesso al mercato dal 18 luglio, le unità contaminate sono già state ritirate dalla catena di approvvigionamento.

Schmidt ha rassicurato i cittadini tedeschi che sugli scaffali dei negozi non dovrebbe essere più possibile trovare uova contaminate. 

Un problema ulteriore, però, deriva dal fatto che alcuni lotti di uova trattate con il pesticida sarebbero stati spediti dai Paesi Bassi e dalla Germania in Svezia, Svizzera, Francia e Gran Bretagna.

Alcune tracce di uova contaminate, per esempio, sono state trovate anche in cinque centri di produzione alimentare in Francia.

Le autorità stanno lavorando per "identificare la destinazione di prodotti già spediti che potrebbero essere contaminati", ha annunciato il ministero dell'Agricoltura in un comunicato.

Nel frattempo, i media olandesi hanno informato che l'Agenzia per la Sicurezza Alimentare del Paese sta concentrando i propri sforzi sugli allevamenti di polli destinati al macello, così da verificare se anche questi sono stati trattati con il fipronil.

 





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