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di Cinzia De Stefanis - ItaliaOggi

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Il made in Italy è verde

01/08/2017 09:45

Ok del Consiglio di Stato al regolamento del ministero dell'Ambiente per un marchio a tutela del prodotto ecologico

Via libera del consiglio di stato al marchio “Made Green in Italy” finalizzato a valorizzare la competitività dei prodotti italiani di elevata qualificazione ambientale, all'interno della strategia europea.

L'introduzione dello schema di qualità ambientale rappresenta una spinta verso comportamenti più green del mondo produttivo, costituendo un'opportunità per rafforzare il Made in Italy sui mercati esteri. È con il parere del 28 luglio 2017 n. 0818 che il Consiglio di stato ha espresso parere positivo alla «bozza di regolamento del Ministero dell'ambiente recante l'attuazione dello schema nazionale volontario per la valutazione e la comunicazione dell'impronta ambientale dei prodotti denominato «Made Green in Italy». Il provvedimento è attuativo dell'articolo 21, comma 1, della legge 28 dicembre 2015, n. 221».

Requisiti per l'adesione allo schema «Made Green in Italy»

Le organizzazioni o i gruppi di organizzazioni devono:

  - richiedere l'adesione separatamente per ciascuno dei propri prodotti che ricada in una delle categorie di prodotto;

  - realizzare uno studio di impronta ambientale e redigere una dichiarazione ambientale di prodotto;

  - conformarsi ai contenuti delle regole per le categorie di prodotto (Pcr) di riferimento, incluse le indicazioni e i requisiti obbligatori e addizionali;

  - garantire la conformità a tutte le pertinenti disposizioni di legge relative all'impatto sull'ambiente del proprio prodotto, in tutte le fasi del ciclo di vita;

  - garantire che gli indicatori relativi alle tre principali categorie di impatto, individuate dalle relative Pcr, siano migliori o di pari livello rispetto ai valori del benchmark;

  - perseguire il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali, definendo obiettivi e programmi di miglioramento dell'impatto ambientale nel ciclo di vita del prodotto;

  - comunicare le prestazioni ambientali del prodotto risultanti dallo studio.

Semplificazioni per l'adesione allo Schema da parte di piccole imprese

Al fine di promuovere l'adesione allo schema delle imprese di minori dimensioni, il gestore dello schema si impegna a definire degli strumenti di semplificazione tramite apposita procedura. In particolare, dovrà essere prevista la possibilità per gruppi di imprese o loro rappresentanti di aderire allo schema «Made Green in Italy» sviluppando uno studio di impronta ambientale e ottenendo il marchio per un proprio prodotto.

Il prodotto, in questo caso, è fabbricato e/o commercializzato da tutte le imprese dello stesso gruppo e viene definito in base alle caratteristiche medie dei prodotti delle aziende appartenenti al gruppo. Il calcolo e la valutazione dell'impronta ambientale del prodotto del gruppo di imprese seguono le stesse modalità stabilite dal regolamento per le singole imprese.





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