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di Cécile Barbière - EURACTIV.fr | Traduzione di Francesco Chierchia

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Il nucleare è in declino

14/09/2017 15:01

Per la Relazione mondiale sull'industria nucleare, la costruzione di un solo reattore nel 2017 testimonia che questo tipo di energia potrebbe essere definitivamente messa da parte

Secondo il report World Nuclear Industry 2017, uno studio annuale di settore condotto da Mycle Schneider, sembra che lo sviluppo d'energia nucleare stia diminuendo anno dopo anno. Tuttavia, ad oggi gli investimenti nel settore non sono stati ancora definitivamente interrotti. 

Settore in stato di inerzia

Anche se il settore è in uno stato di "inerzia, i progetti lanciati prima del disastro di Fukushima di cinque anni fa sono ancora in esecuzione", ha spiegato Schneider.

"Come è possibile che, nonostante l'aumento dei costi e il disastro di Fukushima, l'energia nucleare non sia stata definitivamente messa da parte come risorsa?", ha aggiunto.

Stando ai dati del report, il numero di reattori nucleari in costruzione è diminuito per il quarto anno consecutivo, passando da 68 nel 2013 a 53 nel 2017.

Globalmente, però, la quota di energia nucleare utilizzata per la produzione di elettricità (10,5% nel 2017) è diminuita solo leggermente (-0,2%).

Oggi cinque Paesi generano circa il 70% dell'energia nucleare mondiale; e i due maggiori produttori, Stati Uniti e Francia, coprono la metà della quota totale.

L'eccezione della Cina

A suscitare qualche preoccupazione è la Cina che, negli ultimi anni, "è l'unico Paese ad aver mantenuto un numero significativo di reattori", ha sottolineato la relazione.

Solo nel 2016, l'industria nucleare di Pechino ha registrato un aumento nella produzione del 23%, determinando una crescita dell'1,4% della produzione mondiale.

In verità però, nel 2017 non è stata avviata la costruzione di nessun reattore in territorio cinese, ma secondo Schneider "è troppo presto per poter dire" si è prossimi alla fine dell'espansione nucleare del Paese.

Energie rinnovabili in aumento

Nel 2016, la capacità di generare energia del settore nucleare è aumentata di 9GW rispetto al 2015. In confronto, quella dell'energia solare è aumentata del 75%, quella dell'energia eolica di 55GW.

Il calo dei costi per lo sviluppo delle energie rinnovabili ha reso più competitivo il mercato energetico, attirando importanti investimenti nel settore dell'eco-sostenibilità.

Nel 2016 "in energie rinnovabili sono stati investiti più di 240 miliardi di dollari (202 miliardi di euro), a fronte di circa 10 miliardi di dollari (8,4 miliardi di euro) impiegati nel settore nucleare", ha rivelato Andreas Rudinger, dell'Institute for Sustainable Development and International Relations (IDDRI) di Parigi.





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