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di Sarantis Michalopoulos - EURACTIV.com | Traduzione di Francesco Chierchia

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Il ruolo dell'agricoltura di precisione nella nuova PAC non è ancora chiaro

09/02/2018 10:40

Le innovazioni tecnologiche continueranno a ricevere sostegno finanziario all'interno della Politica Agricola Comune post-2020. Tuttavia bisognerà capire se l'agricoltura di precisione verrà legata al pilastro dei pagamenti diretti oppure alle prestazioni ambientali in generale

Secondo gli agricoltori, affinché l'agricoltura di precisione possa prosperare in Europa, Bruxelles dovrebbe destinarle altri fondi attingendo da diverse aree politiche.

Stando a quanto rivelato da alcune fonti ad EURACTIV.com, l'uso delle nuove tecnologie agricole continuerà ad essere incoraggiato dalla Ue e probabilmente le risorse saranno messe a disposizione attingendo dai fondi di ricerca comunitari (9PQ).

Non appare ancora chiaro però se ci sarà un legame esplicito tra agricoltura di precisione e benefici ambientali, oppure se una specifica quota di pagamenti diretti verrà destinata al settore in questione. 

L'agricoltura di precisione, in sintesi, si basa su una gestione ottimizzata degli innesti effettuati un campo in base alle reali esigenze di raccolto. Per gestire le colture e ridurre l'uso di fertilizzanti, pesticidi e acqua, il lavoro viene supportato da tecnologie per l'elaborazione dati, sistemi di geolocalizzazione satellitare e telerilevamento.

L'obiettivo (e la necessità) è quello di "produrre di più consumando di meno", ed in questo senso l'agricoltura di precisione sta emergendo come soluzione particolarmente apprezzata in quanto aiuta gli addetti ai lavori a gestire le loro fattorie in modo sostenibile.

Da un lato l'industria agroalimentare e le associazioni agricole comunitarie stanno facendo pressioni su Bruxelles affinchè questo nuovo tipo di l'agricoltura possa avere un ruolo ben definito all'interno della PAC post-2020; dall'altro invece alcune organizzazioni ambientaliste hanno espresso diverse riserve sull'utilizzo delle nuove tecnologie nel processo di lavoro.

Gli argomenti principali di quest'ultime si basano sulle ipotetiche difficoltà d'accesso alle innovazioni da parte dei piccoli agricoltori, oltre ai problemi relativi alla proprietà e allo scambio dei dati raccolti.

In un'intervista rilasciata a Ypaithros.gr, il commissario europeo all'Agricoltura Phil Hogan ha però promosso pienamente le pratiche agricole di precisione, sottolineando che attraverso queste potrebbero svilupparsi nuovi prodotti e servizi per garantire crescita e posti di lavoro.

"Fino al 70% delle nuove attrezzature agricole vendute oggi include una componente utile per l'agricoltura di precisione - ha affermato - quindi ci stiamo chiaramente muovendo nella giusta direzione". Per il commissario inoltre la digitalizzazione aiuterà a guidare la semplificazione amministrativa della PAC.

Riferendosi al problema dei dati, Hogan ha però ammesso l'esistenza di alcuni interrogativi legittime collegati alla proprietà dei dati raccolti e al relativo accesso. "Ad esempio, un agricoltore sarà in grado di utilizzare i dati raccolti dalla sua spruzzatrice all'interno di un'applicazione per smartphone destinata alla gestione della fattoria? E varrebbe la pena acquistare una simile applicazione?", si è chiesto.

Fondi provenienti da altre aree politiche

Come anticipato, affinché l'agricoltura di precisione possa affrontare adeguatamente le sfide attuali per gli agricoltori europei è necessario che l'Unione utilizzi più risorse, recuperandole da altre aree politiche. 

"L'agricoltura di precisione non riguarda solo la PAC, ma anche altre aree dell'Ue. La Politica Agricola Comune ha già sostenuto l'agricoltura di precisione in passato e crediamo che lo farà anche in futuro, ma i fondi devono provenire anche da altri settori", ha dichiarato ad EURACTIV.com Pekka Pesonen, segretario generale della Copa-Cogeca (l'associazione degli agricoltori e delle cooperative Ue).

Pesonen ha inoltre sottolineato la scarsa diffusione di reti internet adeguate. "Non possiamo pretendere che l'agricoltura di precisione venga adottata e si diffonda se un agricoltore non ha ancora nemmeno l'accesso alla banda larga", ha evidenziato.

Ad oggi solo il 40% delle abitazioni nelle aree rurali dispone dell'accesso alla banda larga. Di contro però la Commissione, pur riconoscendo il gap infrastrutturale tra le diverse aree, ha affermato che spetta ai Governi nazionali accelerare le procedure di modernizzazione.

Yara: flessibilità nella transizione agricola

Anche Yara, multinazionale di fertilizzanti e colture, ha sottolineato l'importanza dell'agricoltura di precisione, sostenendo che l'intera comunità ne potrà trarre beneficio: la produttività sarà massimizzata con un contributo più efficiente e sostenibile e gli SDG (Obiettivi di Sviluppo Sostenibile) saranno raggiunti.

Ma allo stesso tempo l'azienda ha fatto presente la necessità di concedere "flessibilità" agli agricoltori nel processo di adattamento delle loro pratiche e delle loro condizioni ai nuovi strumenti.

"È dimostrato, ad esempio, che la giusta quantità di azoto da applicare su una coltura vari a seconda delle condizioni stagionali e di altri fattori interni all'azienda: le normative dovrebbero garantire agli addetti ai lavori una certa flessibilità, in maniera tale che possano adattare e regolare al meglio i propri dosaggi". "Questa - ha concluso Yara - è un'evoluzione graduale e diversa rispetto alle regole classiche basate su un arcaico approccio generale".





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