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di Orsola Randi, MF-DowJones

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Impeachment Trump non e' cosa agevole

18/05/2017 16:47

Federico Niglia, docente di Storia delle Relazioni Internazionali presso la Luiss Guido Carli di Roma, afferma che è complesso dimostrare l'effettiva volonta' di Trump di ostacolare la giustizia

 Alla luce degli ultimi sviluppi politici (tra cui il licenziamento del direttore dell'Fbi James Comey), Le sembra incrementata la possibilita' di un impeachment nei confronti del presidente Usa?

La procedura e' piu' pesante di quanto si possa immaginare, poiche' risulta a cavallo tra un'iniziativa politica e un procedimento giudiziario. Inoltre, ci vuole il consenso di 2/3 del Senato, che e' a maggioranza repubblicana. Senza considerare che, per potersi configurare, l'impeachment richiede vari passaggi, di cui il piu' complesso consiste nel dimostrare l'effettiva volonta' di Trump di ostacolare la giustizia. Dunque, un eventuale impeachment al presidente Usa non sembra cosa agevole.

Quale Le sembra attualmente il grado di fiducia e realizzazione della politica di Trump?

 La fiducia nei confronti del 45esimo presidente americano e' attualmente molto altalenante. Una consistente parte degli elettori si rende conto che le riforme promesse in campagna elettorale non sono fruibili da tutti. Poi, mentre il popolo inizia a mettere in discussione la natura miracolosa di Trump, le elite rimangono perplesse sul modo di portare avanti la politica da parte dell'amministrazione statunitense, in particolar modo per quanto riguarda il dialogo con i russi. L'eccessiva tendenza all'estemporaneo adottata dal presidente americano suscita dubbi, soprattutto nell'ala repubblicana, che consiglio di monitorare attentamente. I conservatori sembrano infatti chiedersi se si possa smarcare facilmente Trump senza dover pagare un prezzo troppo alto.

Ritiene che la fiducia all'inquilino della Casa Bianca possa essere minata da qualche evento in particolare?

Sicuramente, a livello interno, le investigazioni dell'Fbi rispetto alle informazioni fornite ai russi perche' ricade nel dominio della politica e delle istituzioni. Da un punto di vista internazionale, la questione siriana potra' risollecitare quale tensione negli Stati Uniti. Inoltre, e' necessario guardare attentamente alla strategia ambivalente nei confronti della corea del Nord, che alterna un forte irrigidimento a un'apertura al dialogo per evitare crisi.





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