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di Sarantis Michalopoulos | EURACTIV.com with AFP| Traduzione di Miryam Magro

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La Grecia sorprende, risanamento più veloce

21/04/2017 18:21

Il surplus primario di bilancio della Grecia si è attestato al 3,9% del Pil nel 2016. Il dato è oltre otto volte sopra il target dello 0,5% stabilito dai creditori nel piano di salvataggio del Paese ellenico.

 

Il Fondo Monetario Internazionale si è riunito oggi a Washington per la sua riunione di primavera, in cui i funzionari greci sperano di assicurare nuovi impegni sul sostegno al debito. E proprio oggi è arrivato l'annuncio sui dati del surplus primario di bilancio della Grecia. L'agenzia di statistica greca ha dichiarato che il surplus si è attestato al 3,9% del pil nel 2016.

Il primo ministro greco, Alexis Tsipras, ha dichiarato "ci siamo impegnati ad adempiere agli obblighi assunti ai nostri creditori, nonostante i costi politici. Ma per farlo  è necessario aumentare la crescita e terminare le politiche punitive del passato".

Il direttore del dipartimento degli affari fiscali del Fmi, Vitor Gaspar, ha riconosciuto che la cifra è stata "significativamente più forte" rispetto alla previsione dell'agenzia, ma la attribuisce a "fattori temporanei". "Il Fmi vede un avanzo primario dell'1, 5% come un livello adeguato da sostenere nel medio-lungo periodo", ha aggiunto Gaspar. Il Fmi ha sempre sostenuto che la Grecia avrà bisogno di tagli significativi per poter raggiungere un surplus primario del 3,5% nel 2018.

Il Governo greco ha invece insistito che sulla base dell'andamento dell'economia, nel 2018 non ci sarà necessità di ulteriori misure. Sarà comunque  necessario raggiungere un compromesso per  sbloccare la tranche di prestiti di cui la Grecia ha bisogno per liquidare il debito di di sette miliardi di euro in scadenza questa estate. I colloqui negoziali per la revisione del programma di salvataggio dovrebbero riprendere la prossima settimana.

I Paesi dell'area dell'euro, in particolare la Germania, spingono affinchè il Fmi mantenga un ruolo centrale nella supervisione delle riforme del Governo Tsipras, ma il Fondo afferma di essere disposto a farlo solo se le stime sulla ripresa della Grecia non saranno troppo ottimiste. Per gli Stati della zona euro la Grecia potrebbe raggiungere un surplus primario del 3,5% del Pil nel 2018, mentre il Fmi ha stimato solo l'1,5%.

Il portavoce del governo Dimitris Tzanakopoulos ha sottolineato che "saranno raggiunti gli obiettivi fissati dal programma di salvataggio per il 2017 e il 2018, dato che il risultato del 2016 è tale da non lasciare spazio al dubbio". Tuttavia ha dichiarato che  dopo la lettura dei dati sul surplus non c'è comunque nulla da festeggiare, viste le difficoltà che il popolo greco ha dovuto affrontare in questi ultimi anni. Il funzionario di Governo ha però puntualizzato che i numeri pubblicati oggi dimostrano che tutte le riserve del Fmi sul percorso fiscale del Paese ellenico erano "ingiustificate ed eccessive".

 





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