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di EurActiv.com con Reuters, traduzione di Barbara Pianese

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Le Pen propone il ritorno allo Sme per rimpiazzare l'euro

04/01/2017 18:25

La leader del Front National propone il ritorno al sistema monetario europeo (Sme) il meccanismo introdotto negli anni settanta in Europa per limitare le fluttuazioni tra le monete

Colloquiando con l’agenzia Reuters dopo la conferenza stampa per il nuovo anno Marine Le Pen, che spera di essere eletta presidente della Francia a maggio, ha anche dichiarato che sotto la sua amministrazione il debito francese sarà denominato in una nuova valuta nazionale.

Le Pen da tempo suggerisce che la Francia dovrebbe uscire dall’euro ma in passato ha fornito pochi dettagli su come una tale decisione potrebbe essere implementata. "L’Ecu per lungo tempo è esistita assieme alle rispettive valute nazionali”, ha ricordato il politico, "una valuta nazionale parallelamente ad una moneta comune non avrebbe nessuna conseguenza per la vita di tutti i giorni in Francia".

"Un serpente monetario sarebbe sensato", ha continuato Le Pen riferendosi al sistema introdotto negli anni settanta per limitare le fluttuazioni tra le monete europee. L'Ecu era un paniere di valute usato come unità di misura dai membri del blocco nel corso di due decenni fino all’introduzione della moneta unica nel 1999.

Il meccanismo è esistito in parallelo agli Accordi europei di cambio che miravano alla riduzione della variabilità del tasso di cambio tra le valute dell'Unione europea per raggiungere la stabilità monetaria. Florian Philippot, il vice di Le Pen, ha comunque sottolineato che questa cooperazione monetaria con altri paesi europei non rappresenta un cambiamento della visione della leader rispetto alla necessità di una piena sovranità monetaria della Francia.

"Una valuta a seguito dell’introduzione del modello Ecu non è una moneta che si ha in portafoglio o nel conto corrente, si tratta di una cosiddetta moneta di conto tra paesi", ha osservato. "Potrebbe essere un modello, anche eventualmente transitorio". Un altro esponente del Front National, Nicolas Bay, ha chiarito che, dopo aver semplicemente affermato che l’euro non ha funzionato, l’estrema destra si trova ora in una "seconda fase" che consiste nel chiarire come far funzionare il sistema.

L'economista del Front National, Jean-Richard Sulzer, ha poi aggiunto che il nuovo sistema al quale punta il partito avrebbe tassi di cambio fissi permettendo, allo stesso tempo, rari aggiustamenti.  "Il tasso di cambio non fluttuerebbe ogni giorno come nel periodo prima dell’Ecu perché questo creerebbe un'immensa instabilità per le aziende che esportano". I sondaggi mostrano che Le Pen potrebbe farcela ad arrivare al ballottaggio alle elezioni presidenziali perdendo alla fine la corsa contro un candidato più mainstream, che potrebbe essere il conservatore Francois Fillon.





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