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di EURACTIV.com e AFP | Traduzione di Francesco Chierchia

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Le uova olandesi mettono a rischio la salute dei consumatori

03/08/2017 14:40

Nei Paesi Bassi centinaia di migliaia di uova sono state dichiarate non idonee al consumo. Al loro interno è stata rilevata un'alta concentrazione di fipronil, insetticida tossico per l'uomo

L'Autorità olandese per la Tutela degli Alimenti e dei Prodotti di consumo (NVWA) ha lanciato l'allarme questa settimana: un'enorme quantità di uova è stata contaminata dall'insetticida "fipronil" e potrebbe costituire una grave minaccia per i consumatori.

In particolare, l'Autorità ha sottolineato che il livello di fipronil presente nelle uova è "così alto che un eventuale consumo rappresenterebbe un grave pericolo per la salute pubblica", ed ha consigliato agli acquirenti di "non mangiarle e di buttarle via".

Il fipronil è un insetticida utilizzato generalmente contro pidocchi, zecche e pulci. Per l'Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) questo insetticida è "moderatamente tossico" ma, in alte concentrazioni, potrebbe causare danni pericolosi a fegato, reni ed alla tiroide.

La NVWA ha inoltre reso noto che finora, a causa dell'utilizzo di fipronil, sono state chiuse circa 180 aziende di pollame.

Secondo quanto riportato da alcune testate giornalistiche olandesi, l'Autorità avrebbe ammesso che le uova contaminate sarebbero state vendute nei negozi del Paese per un anno, e che un'enorme quantità è stata trasferita anche in Germania.

"Non c'è modo di controllare con precisione visto che le uova sono state mangiate", ha detto un portavoce al quotidiano Volkskrant.

ChickFriend, la società colpita dallo scandalo, aveva già curato alcuni allevamenti di pollame contro i pidocchi nel giugno dello scorso anno.

L'azienda ha riferito di aver utilizzato un pesticida ottenuto da un fornitore belga, ed ora è stata avviata un'inchiesta per capire se la società olandese fosse a conoscenza delle proprietà tossiche del prodotto.

Gli allevatori, che a causa dello scandalo probabilmente subiranno pesanti perdite finanziarie, credono che Chickfriend li abbia ingannati.

Erik Hubers, dell'Associazione Agricola Olandese, ha dichiarato all'emittente NOS: "Sembra che l'azienda abbia mescolato la sostanza tossica con un'altra sostanza legale, così da migliorarne l'efficacia".





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