EurActive.it

Home > News > Lo scandalo delle uova contaminate si diffonde in Europa

di EURACTIV.com e AFP | Traduzione di Francesco Chierchia

Facebook Twitter Linkedin
Lo scandalo delle uova contaminate si diffonde in Europa

11/08/2017 10:19

Anche Lussemburgo, Danimarca, Slovacchia e Romania sono stati colpiti dall'allarme delle uova al fipronil. Le autorità dei Paesi hanno informato Bruxelles, e le catene di supermercati stanno ritirando i prodotti dagli scaffali. La Commissione convocherà una riunione per discutere del problema

Dopo Belgio, Paesi Bassi, Germania, Svezia, Svizzera, Gran Bretagna e Francia, il Lussemburgo è diventato l'ottavo Stato Ue colpito dallo scandalo delle uova contaminate con l'insetticida 'fipronil'.

Il Ducato ha reso noto di aver informato la Commissione europea, che gestisce il sistema d'allerta per la sicurezza alimentare del blocco.

Nonostante Aldi, nota catena di supermercati, abbia affermato di aver ritirato dai punti vendita i prodotti sospetti, "le uova contaminate sono state vendute sul mercato nazionale", ha annunciato il Governo lussemburghese.

Aldi, tra l'altro, all'inizio di agosto ha rimosso tutte le uova d'origine olandese dai suoi market in Germania.

Il Lussemburgo ha spiegato che i test effettuati hanno evidenziato la presenza di "piccole quantità" di fipronil nelle uova (di provenienza olandese) vendute dalla catena 'Cactus'.

Caterman e Carnesa, due aziende produttrici di cibi precotti, hanno riferito inoltre di aver ricevuto diverse partite di uova liquide provenienti da una fonte contaminata in Belgio, e che alcune di queste sono state utilizzate in prodotti a base di carne macinata.

L'allarme scattato in Lussemburgo si è affiancato a quello scoppiato in Danimarca, dove le autorità alimentari hanno dichiarato che circa 20 tonnellate di uova bollite e sbucciate importate dal Belgio contengono tracce di fipronil.

Le uova sono state per lo più vendute a caffè e ristoranti, hanno spiegato le autorità, sottolineando però che il livello di fipronil riscontrato era troppo basso per poter rappresentare un rischio per la salute umana.

In Romania una tonnellata di tuorli d'uovo contaminati (importati dalla Germania) è stata trovata in un magazzino; mentre le autorità slovacche hanno sequestrato 21 scatole di prodotti contenenti l'insetticida.

Il fipronil è comunemente usato per sbarazzarsi di pulci, pidocchi e zecche, ma l'Unione europea ne ha vietato l'uso su animali destinati al consumo, come ad esempio i polli. In grandi quantità, infatti, l'insetticida è considerato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità "moderatamente pericoloso" per i reni, il fegato e la tiroide.

Vista la delicata situazione, il commissario Ue per la Sanità, Vytenis Andriukaitis, ha annunciato che la Commissione europea convocherà una una riunione d'emergenza per affrontare il problema e porre fine agli allarmi.

Il commissario vorrebbe che i Paesi Bassi, il Belgio e la Germania smettessero di scontrarsi sulle responsabilità dell'accaduto. "Discutere di colpe e truffe non ci porterà da nessuna parte. La nostra priorità deve essere ora quella di gestire la situazione, raccogliere informazioni, e concentrarci sulle lezioni da imparare al fine di migliorare il nostro sistema e prevenire le attività criminali", ha affermato Andriukaitis.





EurActiv Network
Milano Finanza Interattivo © Milano Finanza 2017 Partita IVA 08931350154