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di EURACTIV.com with Reuters | Miryam Magro, Alberto Chimenti

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Merkel punta a grande coalizione con i socialdemocratici

27/11/2017 10:48

Il cancelliere della Germania ha accolto la prospettive di un'alleanza con l'Spd, gradita dal 52% dei cittadini tedeschi, ricordando il buon funzionamento del precedente Governo di coalizione. Mercati fiduciosi.

La quarta legislatura del cancelliere tedesco, Angela Merkel, è stata messa in discussione dall'abbandono del tavolo negoziale per la formazione del Governo da parte dei liberali di FDP, che hanno causato così una impasse politica nella più grande economia europea. Tuttavia venerdì l'SPD ha rivisto la propria posizione ed ha accettato un dialogo con Merkel, aumentando le possibilità di una nuova "Grande Coalizione" al Governo del Paese come è stato negli ultimi quattro anni. "L'Europa ha bisogno di una Germania forte, è auspicabile formare rapidamente un Governo", ha dichiarato il cancelliere tedesco aggiungendo, tuttavia, che il suo Governo ad interim potrebbe adottare un approccio che affronti le questioni giorno per giorno.

"Penso che sia totallmente sbagliato chiedere agli elettori di andare alle urne di nuovo", ha dicharato Merkel, dopo aver però ammesso lunedì scorso di preferire nuove elezioni ad un Governo di minoranza in cui il suo partito sarebbe stato tenuto sotto scacco dalle altre forze politiche.

Il cancelliere tedesco ha annunciato di voler guardare avanti dopo le battute d'arresto della scorsa settimana e accogliendo con favore la prospettiva di aprire i colloqui con i socialdemocratici ha difeso l'operato dell'ultima coalizione al Governo. "Abbiamo lavorato bene insieme", ha  affermato Merkel, aggiungendo che con la grande coalizione al comando la Germania ha goduto del più forte mercato del lavoro per decenni e di un bilancio in pareggio, a  vantaggio dei pensionati e delle famiglie tedesche.

Giovedì il presidente della repubblica federale tedesca, Frank-Walter Steinmeier, incontrerà Merkel, il leader dell'Spd Martin Schulz, e il capo della Csu. Nei giorni scorsi Steinmeier ha esercitato una notevole pressione su Schulz per rivedere la propria chiusura nei confronti del partito del cancelliere in nome della stabilità della Germania.

Merkel intanto ha affermato che il suo obiettivo è quello di mantenere solide le finanze della Germania, tagliare alcune tasse, espandere l'infrastruttura digitale del Paese e limitare il numero di migranti che entrano in Germania a 200.000 all'anno. In particolare quest'ultimo punto potrebbe creare qualche frizione con i socialdemocratici."Un limite, che non può essere definito tale, viola la costituzione e la Convenzione di Ginevra. Con l'SPD non ci sarà limite ai membri delle famiglie che vogliono riunirsi ai richiedenti asilo", ha dichiarato il vice capo dell' SPD, Ralf Stegner.

L'SPD è inatnto diviso in quanto molti membri temono che il rinnovo di una grande coalizione rappresenti un suicidio politico per il partito, che alle elezioni di settembre ha ottenuto il peggior risultato dal 1933. Alcuni membri dell'SPD hanno chiarito la propria posizione nei confronti del cancelliere tedesco, affermando che  "Merkel non è nella condizione di stabilire le condizioni", ha detto a Trierscher Volksfreund Maria Luise Anna Dreyer, premier della Renania Palatinato.

Sul fronte dei mercati, lo spread Btp/Bund tratta in contrazione a 141,483 punti base rispetto ai 146,039 della chiusura di venerdì scorso. Per gli esperti "le divergenze di posizioni sono meno marcate rispetto a quelle tra liberali e verdi. L'Spd vorrebbe un aumento di spesa non introdurre un limite all'ingresso di rifugiati. Una grande coalizione con una posizione di maggior peso" del partito si Schulz "sarebbe piú favorevole viste le posizioni pro euro" dell'Spd.

Anche gli strategist di Unicredit confermano l'aumento delle quotazioni di una nuova Grande Coalizione di Governo in Germania tra Cdu-Csu e Spd, confermano gli strategist di Unicredit, sottolineando che secondo gli ultimi sondaggi effettuati da Emnid il 52% dei tedeschi gradirebbe una rinnovata alleanza tra cristiano democratici e social democratici, mentre il 39% sarebbe contrario. A livello di singoli partiti, proseguono gli esperti, il consenso per la Cdu-Csu è in aumento di 2 punti percentuali al 33% rispetto a due settimane fa, mentre l'Spd è avanzato dell'1% a quota 22%. Sia i Verdi che i liberal-democratici hanno perso l'1%, scendendo rispettivamente al 10% e al 9%, con l'estrema destra dell'Afd che è invece arretrata del 2 all'11%.

Per quanto riguarda l'euro poi, la valuta del Vecchio Continente beneficia non solo del newsflow positivo dalla Germania che riduce il rischio di un esecutivo di minoranza o di nuove elezioni, ma anche degli ultimi dati macroeconomici solidi dell'Eurozona che dimostrano come la ripresa stia proseguendo senza intoppi. Il cambio euro/usd potrebbe raggiungere quota 1,2020, dal momento che le preoccupazioni degli investitori sull'incertezza politica europea dovrebbero placarsi a seguito della pubblicazione di nuovi dati macroeconomici, che dovrebbero essere ancora positivi, aggiungono gli analisti di Ing, citando in particolar modo la prima stima del Pil dell'Eurozona, attesa giovedì, nonchè il fatto che i mercati europei stanno relativamente sottostimando l'inflazione. Nel frattempo, ribadiscono gli esperti, lo stallo politico in Germania sembra in procinto di risolversi e sembra piú probabile la formazione di una nuova Grande Coalizione di Governo.





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