EurActive.it

Home > News > NordCorea: nuovo test nucleare, Usa sotto tiro

di Francesco Chierchia | MF-Dow Jones News

Facebook Twitter Linkedin
NordCorea: nuovo test nucleare, Usa sotto tiro

29/11/2017 17:10

Il regime di Kim Jong-un ha annunciato di poter colpire gli Stati Uniti con un ordigno nucleare. Il nuovo missile intercontinentale testato da Pyongyang si chiama "Hwasong-15"

La Corea del Nord è in grado di colpire gli Stati Uniti con un ordigno nucleare in qualsiasi punto del territorio nordamericano.

Nella notte Pyongyang si è resa protagonista di un nuovo test balistico intercontinentale lanciando un missile di tipo Hwasong-15. Il razzo, dopo aver coperto una distanza di circa 1.000 chilometri ed aver raggiunto un'altezza di 4.500, si è poi schiantato nel Mar del Giappone. La soddisfazione del regime nordcoreano è stata subito resa nota dall'agenzia stampa di Stato, "lo Hwasong-15 - ha comunicato - è in grado di trasportate una testata nucleare enorme ed di colpire l'intero territorio statunitense". Questa nuova arma "difenderà la Corea del Nord dalla politica imperialista di ricatto nucleare degli Stati Uniti e dalla loro minaccia", ha sottolineato l'agenzia.

I risultati ottenuti dall'ultimo test sono superiori a quelli di qualsiasi altro lancio sperimentato dal regime di Kim Jong-un e rappresentano l'avanzamento di un programma nucleare che, nel corso del 2017, si è intensificato con grande velocità.

La reazione della Casa Bianca all'ennesima provocazione nordcoreana è stata però pacata. "Ce ne occuperemo. E' una situazione che gestiremo", ha affermato il presidente Donald Trump, che ha poi discusso telefonicamente dell'accaduto con il presidente sud-coreano, Moon Jae-in, ed il primo ministro giapponese, Shinzo Abe. Nella risoluzione della crisi "l'opzione diplomatica rimane aperta e percorribile", ha confermato poco più tardi il segretario di Stato Usa, Rex Tillerson.

Il fronte per la denuclearizzazione della penisola coreana può contare inoltre anche su Pechino. La Cina, ha dichiarato il presidente Xi Jinping, è pronta a unirsi agli Stati Uniti per ottenere una "soluzione pacifica" della situazione.

Sull'accaduto è intervenuto poi il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, che in una nota ha condannato "con forza il nuovo test missilistico della Corea del Nord. E' un ulteriore violazione di numerose risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'Onu, che mina la sicurezza regionale e internazionale". Per Stoltenberg Pyongyang dovrà "impegnarsi in un dialogo credibile e significativo con la comunitá internazionale".

Nella giornata di oggi è prevista una riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza dell'Onu. La seduta sarà presieduta dall'Italia che, come affermato dal premier Paolo Gentiloni, "è impegnata ad aumentare la pressione internazionale nei confronti di un regime irresponsabile".





EurActiv Network
Milano Finanza Interattivo © Milano Finanza 2017 Partita IVA 08931350154