EurActive.it

Home > News > Padoan, superministro Ue è accelerazione efficace

di Alessia Luzi - Eva Palumbo | Mf-DowJones News

Facebook Twitter Linkedin
Padoan, superministro Ue è accelerazione efficace

15/09/2017 15:31

Dall'Eurogruppo di Tallin, il ministro italiano ha giudicato positivamente la proposta del presidente della Commissione sull'introduzione di un 'superministro' europeo dell'Economia e delle Finanze

La proposta del presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, di creare un ministro europeo dell'Economia e delle Finanze, sarebbe "una svolta e un'accelerazione importante".

A dirlo è stato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, in occasione dell'Eurogruppo che si tiene a Tallinn oggi e domani. Il discorso sullo stato dell'Unione pronunciato da Juncker mercoledì scorso, "è stato molto importante e di ampio respiro e sicuramente coglie nei fatti molte delle idee che l'Italia aveva giá avanzato: quindi noi lo sosteniamo", ha affermato il titolare del Tesoro aggiungendo che "l'impulso che il presidente ha dato alla necessitá di semplificare racchiudendo in un'unica figura le funzioni della politica di un Tesoro europeo è un'indicazione importante, oltre che una svolta e un'accelerazione più efficace di molte alte altre proposte".

Secondo Padoan, "è il momento giusto in Europa per pensare al rafforzamento dell'architettura istituzionale, visto che l'economia sta dando risultati importanti" e "così come per l'Italia, anche per l'Europa il punto è non fermarsi e insistere con le riforme".

Dopo avere fatto "grandi sforzi per la moneta unica e l'Unione bancaria, "adesso è la dimensione del bilancio che deve essere semplificata, rafforzata, resa piú coesa", ha precisato il titolare delle Finanze.

Entrando nel merito dei provvedimenti che saranno discussi dai ministri delle finanze riuniti nella capitale estone, Padoan ha sottolineato l'urgenza di adottare una normativa sulla web tax.

"E' necessario dare un'accelerazione al tema delle webtax che ormai è maturo da tempo, perchè dobbiamo far pagare le tasse" ai giganti di Internet, ha detto il ministro ricordando che "per l'Italia vale la posizione espressa in una lettera scritta con altri ministri europei", di Francia, Germania e Spagna che propone l'introduzione di una tassa non sul profitto ma sul fatturato delle grandi societá di Internet.





EurActiv Network
Milano Finanza Interattivo © Milano Finanza 2018 Partita IVA 08931350154