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di Simonetta Scarane - ItaliaOggi

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Parigi progetta ponti abitati

13/12/2017 12:50

Il comune ha lanciato un concorso internazionale ma resta il nodo dei finanziamenti privati. Per le Olimpiadi saranno costruite tre passerelle pedonali

Parigi, in vista delle Olimpiadi del 2024, prova a reinventare i ponti abitati, come sono Ponte Vecchio a Firenze e Rialto a Venezia, luoghi di vita e non soltanto di passaggio, che hanno animato anche la capitale francese, come il ponte di Notre-Dame, fino al XIX secolo. È fuori discussione, però, l'idea di tornare a costruire edifici sul fiume.

Piuttosto, il comune di Parigi ha chiesto, con un concorso internazionale, ai progettisti di inventare delle passerelle leggere, sulla scia del moderno ponte di Hainan in Cina progettato da Marc Mimram. E agli investitori privati, che dovranno finanziare le passerelle, di inventarsi delle attività commerciali leggere, in grado di ripagare l'investimento. 

La giunta del sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, ha deciso di costruire entro il 2024 tre passerelle pedonali di nuovo genere, che siano cioè luoghi di passaggio e animazione dove si possa bere un caffè o anche mangiare un boccone, e buttare un occhio a uno o due negozi, fare sport e visitare una mostra.

Queste passerelle abitate, porteranno a 40 il numero dei ponti parigini sulla Senna e verranno localizzate fra il 4° e il 5° arrondissement, tra il 12° e il 13°e fra il 15° e il 16°, salvo necessita degli investitori. E rientrano nel concorso internazionale «Reinventare le città» lanciato a metà novembre dalla sindaco Hidalgo sul modello di «Reinventare Parigi». L'obiettivo del comune è quello di cambiare il rapporto fra i cittadini e il fiume.

Le ultime due passerelle realizzate sulla Senna, a Parigi, sono quelle di Solférino (1999), costata 9,1 milioni di euro, e della biblioteca François Mitterrand (2006) ribattezzata Simone de Beauvoir, per la quale la città ne ha spesi 21. Oggi di milioni ne serviranno almeno 80, ma per il ponte sul fiume ferroviario di Saint-Denis progettato da Marc Mimram ne occorrono 165 e finora ne sono stati trovati soltanto due terzi da parte del promotore che è un raggruppamento composto da Plaine Comune, Stato e società Grand-Paris, secondo quanto ha riportato Le Monde.

Già Londra ha provato l'amara esperienza di dover abbandonare l'idea di un ponte giardino sul Tamigi: il progetto lanciato dall'ex sindaco Boris Johnson è stato cancellato dal suo successore Sadiq Khan perché il preventivo era passato dagli iniziali 68 milioni a 226. Il modello di business per i privati è ancora tutto da trovare.





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