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di ItaliaOggi

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Pressing europeo su Vw

08/09/2017 09:46

Commissione Ue e consumatori: deve riparare le auto del Dieselgate. Trattative per cedere attività non strategiche

Parte un'iniziativa congiunta della Commissione europea e delle autorità nazionali di tutela dei consumatori nei confronti di Volkswagen, affinché completi le procedure di regolarizzazione e riparazione di tutti i veicoli coinvolti nello scandalo Dieselgate.

A questo proposito è stata inviata una lettera congiunta all'a.d. del costruttore tedesco, Matthias Mueller. L'iniziativa fa parte di un'azione coordinata tesa a garantire che il gruppo automobilistico rispetti il diritto dei consumatori in seguito allo scandalo e si dimostri proattivo nei confronti di chi ha subìto danni. Le autorità per la tutela dei consumatori in tutta l'Unione continuano a ricevere segnalazioni che molti veicoli non sono ancora stati riparati.

Dopo gli incontri con la commissaria Ue alla giustizia e tutela dei consumatori, Vera Jourová, avvenuti l'anno scorso, Volkswagen si era impegnata a riparare tutti i veicoli interessati entro questo autunno. Ora le autorità per la tutela dei consumatori Ue, sotto l'egida dell'autorità olandese per i consumatori e i mercati (Acm), esortano Vw a confermare entro un mese che questo piano sarà mantenuto. Nella lettera si chiede anche la piena trasparenza su questo processo, inclusa una relazione dettagliata su quanto sia stato fatto e quanto resti ancora da fare. La casa tedesca dovrebbe garantire di risolvere qualsiasi eventuale problema successivo alla riparazione, in quanto la Commissione ha chiesto che tutti i veicoli siano resi pienamente conformi alle norme di omologazione.

«Sono soddisfatta di vedere che le autorità per la tutela dei consumatori preposte al rispetto del diritto della Ue sono unite di fronte a Volkswagen e insistono affinché le nostre richieste siano rispettate», ha sottolineato Jourová. «Agendo insieme, le autorità per la tutela dei consumatori possono garantire che il diritto Ue in materia di consumatori sia rispettato in tutta l'Unione. Questo assume un'importanza particolare quando si tratta di affrontare problemi paneuropei, quale è il caso di Vw, che interessa oltre 8 milioni di consumatori in diversi stati membri. Con l'odierna posizione congiunta, i consumatori della Ue possono essere certi che sia le autorità per la tutela dei consumatori degli stati membri, sia la Commissione europea sono dalla loro parte e che eventuali mezze misure non saranno accettate».

Intanto il costruttore sta lavorando attivamente sugli accordi per i propri asset non core e per le acquisizioni. In un'intervista al Wall Street Journal, Mueller ha rivelato che sono in corso trattative per cedere le attività considerate non più di primaria importanza. Tali asset rappresentano il 20% dei ricavi annuali.





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