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di EurActiv.com, traduzione di Barbara Pianese

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Soros, con Brexit sterlina su valore euro

21/06/2016 18:22

Per il magnate la sterlina perderebbe il 15%, una sorte di adesione all'euro che nessuno in Gran Bretagna vorrebbe

Il magnate George Soros ha previsto in caso di Brexit un calo ancora più marcato della sterlina rispetto a quello verificatosi nel cosiddetto "Mercoledì nero" che costrinse la Gran Bretagna ad uscire dal "Meccanismo di cambio europeo". "Se la Gran Bretagna lascia l'Unione europea il valore della sterlina si ridurrebbe precipitosamente con un effetto molto immediato che toccherà ogni famiglia" ha affermato l’ottuagenario, stimando un calo della sterlina di almeno il 15%.

"Ironicamente una sterlina varrebbe circa un euro, una sorte di 'adesione all'euro' che nessuno in Gran Bretagna vorrebbe", ha aggiunto Soros accennando anche al crollo dei prezzi delle case e alla perdita di posti di lavoro, con una potenziale recessione come conseguenza.

Definito uno degli uomini più ricchi del mondo secondo la rivista Forbes, Soros ha avvertito che potenti "forze speculative" sarebbero "desiderose di sfruttare eventuali errori di calcolo da parte del governo britannico o degli elettori britannici". "Un voto per Brexit renderebbe alcune persone molto ricche, ma la maggior parte degli elettori considerevolmente più poveri", ha ammonito Soros. Nel corso della crisi della zona euro il magnate era stato molto attivo nel dibattito consigliando alla Germania di accettare gli eurobond o abbandonare l'euro. Berlino, però, non sembra aver ascoltato i consigli.

L’imprenditore ha anche previsto che la Russia emerga come potenza globale contestualmente al crollo dell'Unione europea,  allo stesso modo in cui l’Ue fiorì quando l'Unione Sovietica iniziò a sgretolarsi. Il destino dell’Unione sarebbe legato a doppio filo al futuro dell'Ucraina, secondo quanto affermato sempre dal magnate a Londra ad un evento di Open Russia, un movimento di opposizione russo fondato dal critico del Cremlino Mikhail Khodorkovsky.

Nel frattempo, dopo che precedenti sondaggi hanno indicato margini stretti per il campo “Remain”, si è assistito ad un rally dei mercati globali mentre la sterlina si è apprezzata in maniera consistente. Ma gli ultimi poll suggeriscono che il risultato potrebbe essere aperto in entrambe le direzioni.





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