EurActive.it

Home > News > Tajani vuol chiudere corridoio libico per i migranti

di MF Dow Jones News

Facebook Twitter Linkedin
Tajani vuol chiudere corridoio libico per i migranti

18/09/2017 17:23

Il presidente del Parlamento Ue discuterà con Macron di un "piano Marshal" per l'Africa, ponendo inoltre il problema della chiusura delle rotte dalla Libia per i migranti.

A margine dell'assemblea di Federacciai, parlando del tema dell'immigrazione il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, ha dichiarato che nei prossimi giorni "discuteremo con il premier francese, Emmanuel Macron, su come l'Europa dovrá affrontare la questione. Ci porremo il problema della chiusura del corridoio libico".

Poco meno di un mese fa, in un'intervista a Repubblica, Tajani aveva dichiarato che "l'Europa ha dato sei miliardi alla Turchia per chiudere la rotta balcanica. Ecco, è arrivato il momento di fare lo stesso con la Libia: diamo subito alla Libia sei miliardi di euro e poi investiamo in una strategia complessiva per l'Africa", aggiungendo che "questi soldi servirebbero anche a favorire un accordo tra Bengasi e Tripoli", perchè "il generale Haftar
potrebbe diventare il capo delle forze armate libiche e il premier Al Serraj potrebbe mantenere la leadership politica. Ma andrebbero coinvolte tutte le tribú, in particolare quelle del Sud". Inoltre, "parte dei sei miliardi dovrebbe andare anche a Niger e Ciad per chiudere il corridoio libico. Ovviamente questi soldi dovrebbero finanziare la costruzione di strutture Onu capaci di rispettare i diritti dei migranti, di curarli e di sfamarli", aveva spiegato il presidente del Parlamento Ue.

In quell'occasione, Tajani ha inoltre ribadito la necessità di "un piano europeo di lungo termine: a luglio il Parlamento ha sbloccato 4 miliardi per progetti in Africa, ma non basta. Servono 50-60 miliardi freschi che grazie all'effetto leva dei privati potrebbero mobilitare fino a 500 miliardi. Con questi soldi potremmo finanziare progetti in tutta l'Africa con un approccio economico, non di puro sfruttamento come fanno i cinesi, per rilanciare l'economia del continente e contrastare le cause che spingono le persone a partire verso l'Europa".





EurActiv Network
Milano Finanza Interattivo © Milano Finanza 2017 Partita IVA 08931350154