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di Francesco Chierchia | MF-Dow Jones News

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Trump impone dazi a Pechino, Ue temporaneamente salva

22/03/2018 18:40

La Casa Bianca approva il piano di aumenti doganali su circa 100 prodotti provenienti dalla Cina. Restrizioni anche su trasferimenti e acquisizioni. Washington inoltre esenta Bruxelles, almeno inizialmente, dalle misure su acciaio e alluminio che entreranno in vigore domani

L'Unione europea è temporaneamente salva. Il piano dazi annunciato dagli Stati Uniti mette nel mirino la Cina, verso cui verranno introdotti aumenti doganali per circa 60 miliardi di dollari e restrizioni su trasferimenti tecnologici e acquisizioni.

Oggi il presidente Usa, Donald Trump, ha infatti firmato il provvedimento che impone nuove tariffe sui prodotti provenienti da Pechino, nel tentativo di contrastare quelle che la Casa Bianca definisce "pratiche commerciali scorrette e investimenti sleali".

Washington si è più volte lamentata dell'atteggiamento del Governo Xi nei confronti delle aziende Usa sul territorio cinese, spesso costrette a firmare accordi svantaggiosi con le autoritá nazionali.

La cifra di 60 miliardi di dollari equivale a circa il 10% delle importazioni statunitensi dalla Cina e, secondo le stime di alcuni funzionari statunitensi, equivarrebbe anche al totale dei profitti annui persi dalle societá americane in Cina a causa di joint venture forzate e dannose.

Contestualmente, l'amministrazione Trump ha reso noto che i dazi su alluminio e acciaio che entreranno in vigore alla mezzanotte di oggi non interesseranno, almeno temporaneamente, Bruxelles e una serie di altri Paesi.

A confermarlo è stato il rappresentante commerciale degli Stati Uniti, Robert Lighthizer, durante una testimonianza al Congresso, spiegando che Ue, Brasile, Corea del Sud, Argentina e Australia saranno inizialmente esclusi dalle misure, in attesa di una discussione più approfondita con Washington. A questi Paesi vanno ad aggiungersi anche Canada e Messico, con cui gli Usa stanno già rinegoziando i contenuti del Nafta.

La decisione di Trump nei confronti di Pechino era nell'aria da diversi giorni. Ancor prima dell'annuncio, infatti, oggi il Ministero cinese del Commercio aveva assicurato che il Governo Xi prenderà "tutte le misure necessarie" per contrastare i provvedimenti americani.





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