EurActive.it

Home > News > Turchia: Ue, essenziale rifiuto inequivocabile pena di morte
Facebook Twitter Linkedin
Turchia: Ue, essenziale rifiuto inequivocabile pena di morte

18/07/2016 18:32

E' quanto afferma il comunicato conclusivo del Consiglio Affari esteri Ue di oggi, che ha avuto all'ordine del giorno anche la discussione sul tentato golpe in Turchia

L'inequivocabile rifiuto della pena di morte è un elemento essenziale del diritto dell'Unione europea. E' quanto afferma il comunicato conclusivo del Consiglio Affari esteri Ue di oggi, che ha avuto all'ordine del giorno anche la discussione sul tentato golpe in Turchia. L'Ue chiede alla Turchia "la piena osservanza dell'ordine costituzionale e sottolinea l'importanza del prevalere dello stato di diritto" e invita a "fare di tutto per evitare ulteriore violenza, per proteggere vite e riportare la calma". La Turchia, conclude il comunicato, "è un paese candidato e un partner chiave per l'Ue. Restiamo impegnati a lavorare insieme a una Turchia democratica, inclusiva e stabile".

La possibile reintroduzione della pena di morte in Turchia, inoltre, porrebbe fine ai negoziati per l'ingresso del paese nell'Unione europea. Lo precisa in giornata il portavoce del cancelliere tedesco, Angela Merkel. "Un Paese dove vige la pena di morte non può far parte dell'Ue", spiega Steffen Seibert, che manifesta "grande preoccupazione" per la situazione in Turchia.

Erdogan aveva infatti affermato: "faremo pulizia all'interno di tutte le istituzioni dello Stato" per liberarle dal "virus" che ha innescato la rivolta sfociata nel tentativo di colpo di stato di venerdì sera. Ma le purghe, su vasta scala e accompagnate da esagerata violenza e accanimento, hanno in seguito iniziato a preoccupare la comunità internazionale.





EurActiv Network
Milano Finanza Interattivo © Milano Finanza 2019 Partita IVA 08931350154