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di EURACTIV.com with Reuters | Traduzione di Miryam Magro

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Tusk e Juncker in pressing su Trump per euro-atlantismo

25/05/2017 10:13

I leader dell'Unione europea incontrano oggi il presidente americano, Trump, e insisteranno sulla cooperazione fra Usa e Ue nel commercio mondiale e nella lotta al cambiamento climatico.

Il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, e  della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, si aspettano un incontro meno teso rispetto a quanto previsto qualche mese, fa quando il leader statunitense, Donald Trump, ha elogiato la Gran Bretagna per la sua decisione di uscire dall'Unione europea, auspicando che anche altri stati del blocco seguissero le sue orme. I funzionari europei credono che Trump abbia avuto modo di ricredersi sul ruolo e le funzioni positive dell'Ue , inoltre il  fallimento dei nazionalisti anti-europeisti nelle ultime elezioni olandesi e francesi avrà certamente rafforzato la posizione dell'Unione agli occhi del numero uno della Casa Bianca. "Dai primi contatti ... è cambiato molto nell'Ue", ha dichiarato mercoledì un ufficiale dell'Unione europea, riferendosi alle brevi e poco promettenti discussioni avute con Donald Trump all'inizio dell'anno. "Dopo le elezioni in Olanda e in Francia, in Ue ci troviamo ad un punto completamente diverso della nostra storia e penso che questo sia il punto di partenza del confronto con Trump".A gennaio, il presidente Tusk ha definito il leader Usa come una "minaccia" all'ordine mondiale insieme a Russia, Cina e all'Islam radicale.

L'Unione europea incalzerà nuovamente il presidente americano nel promuovere il libero scambio fra Ue e Stati Uniti e nel far mantenere gli impegni statunitensi per ridurre le emissioni di anidride carbonica. Trump è apparso confuso rispetto al sistema istituzionale dell'Unione europea, e in un'intervista a gennaio ha addirittura fatto confusione fra le figure dei due presidenti di commissione e consiglio europeo.

"Abbiamo conosciuto due diversi Trump", ha dichiarato un funzionario dell'Ue, aggiungendo che la riunione di oggi avrebbe aiutato "a rafforzare l'idea di un'Europa dinamica e che il blocco è più resiliente di quanto alcuni dei suoi interlocutori precedenti gli abbiano detto". Il riferimento è al rapporto di Trump con Nigel Farage del Partito per lIndipendenza britannica, il cui successo nel referendum per la Brexit in Gran Bretagna fu defintio da Trump come una "grande cosa" per il Regno Unito.

Font Ue riferiscono che il messaggio che Tusk e Juncker vogliono lanciare al presidente Usa è che l'Unione europea e gli Stati Uniti sono i "pilastri del mondo libero" e bisogna dunque restare uniti sulle questioni internazionali, compresi i conflitti in Siria e Libia, nonché sul  programma nucleare della Corea del Nord.

I presidenti della Commissione e del Consiglio europeo incontreranno nuovamente Trump venerdì 26 maggio, in occasione del G7 riunito in Sicilia, dove è previsto che i leader discutino anche della politica russa nella gestione della crisi di Crimea e Ucraina. Nonostante le divisioni interne, l'Ue è pronta a mantenere le sanzioni contro Mosca sull'Ucraina, ma la decisione potrebbe essere osteggiata dalla promessa di rapporti "meno freddi" fra Trump e il Cremlino.





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