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di EurActiv.com

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Ue, dal 2020 biglietto ingresso da 5 euro per area Schengen

16/11/2016 17:23

La Commissione europea ha proposto di istituire un sistema europeo di informazione e autorizzazione ai viaggi (Etias) per rafforzare le verifiche di sicurezza sui passeggeri esenti dall'obbligo del visto

Milioni di turisti ed uomini d'affari che entrano nello spazio Schengen dovranno completare un controllo di sicurezza online pagando una commissione di cinque euro. È quanto prevede il piano europeo proposto oggi dalla Commissione per rafforzare i controlli sui visitatori stranieri che non hanno bisogno di fare domanda per il visto.

Il sistema prevede il controllo dei documenti di identità dei visitatori e i dettagli sulla residenza, dati che saranno incrociati con quelli presenti in alcune banche dati europee. Ad esempio potrebbero essere respinte le richieste di visitatori ricercati dall'Europol, che hanno commesso reati o che hanno oltrepassato il periodo massimo di permanenza concesso in passato.

Il cosiddetto ETIAS, simile all’ESTA statunitense, in pochi minuti permetterebbe ai visitatori un via libera per cinque anni mentre i legislatori europei sperano che il sistema possa essere operativo dall’inizio del prossimo decennio.

A seguito degli attacchi dello Stato islamico in Francia e Belgio e dopo l'arrivo in massa di migranti e rifugiati in Grecia, l'esecutivo spera che il sistema di screening possa aiutare a colmare i problemi ai suoi confini. L'obiettivo è anche rispondere alle preoccupazioni europee rispetto ai piani di esenzione del visto che sono previsti nei prossimi anni nei confronti di Turchia e Ucraina e si applicherà anche a persone provenienti da stati non europei nei Balcani come Albania e Serbia.

In generale lo screening riguarderà circa 60 paesi che possono visitare l'area Schengen per brevi viaggi senza la necessità di fare domanda per un visto. Non sarà, invece, necessario per i cittadini europei, anche se il paese in questione non è un membro di Schengen. Ma probabilmente la novità interesserà i cittadini britannici dopo la Brexit. La proposta necessita ancora l’approvazione del Consiglio e del Parlamento europeo. Inoltre la sola implementazione tecnica avrà bisogno di tempo mentre il sistema potrebbe diventare operativo in tre anni.

Lo schema dovrebbe riuscire a finanziarsi con le commissioni chieste mentre la Commissione ha stimato costi iniziali intorno a 200 milioni di euro con costi annuali per 85 milioni. Il sistema statunitense, l’Esta, è valido due anni e costa 14 dollari mentre quello canadese, l’eTA, può essere usato per cinque anni per appena 7 dollari canadesi (5,21 dollari Usa).

 





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