EurActive.it

Home > News > Ue: obbligatorie prove più efficaci per emissioni auto

di Mf-DowJones News

Facebook Twitter Linkedin
Ue: obbligatorie prove più efficaci per emissioni auto

31/08/2017 13:02

A partire dal 1 settembre 2017, prima di poter circolare sulle strade europee, i nuovi modelli di autoveicoli dovranno superare prove aggiornate piú affidabili delle emissioni in condizioni di guida reali, nonchè una prova di laboratorio migliorata

La Commissione europea ha delineato nuove misure per il controllo delle emissioni auto. A partire da domani, infatti, i produttori di veicoli e gli Stati membri avranno l'obbligo di sottoporre le vetture a test anti-inquinamento più stringenti. 

Le nuove regole sulle emissioni, spiega la Commissione in una nota ufficiale, garantiranno risultati piú attendibili e contribuiranno a ripristinare la fiducia relativamente alle prestazioni dei nuovi autoveicoli. I test rappresentano una delle diverse ed importanti misure che la Commissione promuove per rendere l'industria automobilistica Ue maggiormente pulita, sostenibile e competitiva.

In particolare, le nuove prove saranno piú severe e precise di quelle svolte finora: le emissioni di NOx e di particolato, due dei principali elementi dell'inquinamento atmosferico, saranno misurati in maniera piú affidabile in condizioni di guida reali. Verrà inoltre prevista una revisione completa del sistema di omologazione, e norme specifiche sulla qualitá dell'aria.

Al centro del progetto c'è la volontà da parte di Bruxelles di favorire una mobilitá a basse emissioni, capace da un lato di aumentare l'efficienza dei trasporti, dall'altro di ccelerare la diffusione delle energie alternative.

Al tempo stesso l'Unione europea segue con attenzione i provvedimenti adottati dagli Stati relativamente ai veicoli inquinanti giá in circolazione, ed ha invitato tutti i membri del blocco (in qualitá di autoritá responsabili della vigilanza del mercato e dell'applicazione della normativa in materia di omologazione) ad effettuare le necessarie indagini al fine di verificare i livelli di emissioni reali dei veicoli circolanti sui loro territori. Ciascun veicolo dovrà rispettare perfettamente il diritto comunitario.

"I nuovi test sulle emissioni costituiscono una tappa fondamentale nel lavoro che stiamo realizzando per disporre, nei prossimi anni, di veicoli piú puliti e piú sostenibili, ma molto rimane ancora da fare", ha affermato Jyrki Katainen, vicepresidente responsabile per l'Occupazione, la crescita, gli investimenti e la competitivitá.

Per Elzbieta Bienkowska, commissaria responsabile per il Mercato interno, "una rapida transizione verso veicoli ad emissioni zero è nel nostro interesse, se consideriamo i rischi (dell'inquinamento, ndr) per la salute pubblica e per l'ambiente,  ed è essenziale anche per l'industria automobilistica, se intende rimanere competitiva a livello internazionale". "Per il momento però - ha spiegato - i veicoli diesel fanno ancora parte della nostra vita e dobbiamo ripristinare la fiducia in questa tecnologia: ecco perchè è fondamentale disporre di prove aggiornate e piú affidabili per gli autoveicoli nuovi".

"Per le vetture giá in circolazione, invece, gli Stati membri devranno assolvere i loro compiti, ossia applicare le norme e adottare i nuovi provvedimenti, insieme a tutte le parti interessate, al fine di ridurre le emissioni del parco veicoli esistente", ha concluso Bienkowska.





EurActiv Network
Milano Finanza Interattivo © Milano Finanza 2018 Partita IVA 08931350154