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di EURACTIV.com e Reuters | Traduzione di Francesco Chierchia

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Ue: piano per connessione Wi-Fi in zone senza internet

30/05/2017 09:25

Ieri i legislatori dell'Unione europea hanno concordato un piano da 120 milioni di euro per garantire una connessione wireless gratuita a 8.000 comuni situati in zone prive di copertura internet. Il progetto verrà completato entro il 2020

L'iniziativa sarà finanziata attingendo dagli attuali 1000 miliardi di euro del bilancio dell'UE 2014-2020. Le città dovranno fare richiesta per ottenere i fondi, e Bruxelles nella concessione degli stessi adotterà il principio del  "chi prima arriva, meglio alloggia". Tuttavia, la presidenza maltese del Consiglio Ue ha assicurato che durante l'attribuzione dei finanziamenti si cercherà garantire un certo "equilibrio geografico" tra 28 Stati membri.

La Commissione ha spiegato che qualsiasi ente locale con una funzione pubblica potrà accedere al piano (in primis i comuni, ma anche le biblioteche e gli ospedali), e le risorse economiche verranno utilizzate per finanziare l'acquisto delle attrezzature e i costi di installazione.

La volontà è quella di implementare la connessione Wi-Fi “nelle piazze pubblice, nei parchi, negli ospedali ed in altri spazi pubblici interni o esterni”, recita un comunicato dell'esecutivo Ue.

L'iniziativa, denominata WiFi4EU, punta quindi a rendere “i comuni e le città europee dotate di connessione wireless gratuita in tutti i principali luoghi di vita quotidiana entro il 2020”, ha dichiaratato Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, che aveva lanciato l'iniziativa circa un anno fa.

Le tre istituzioni europee - Consiglio, Parlamento e Commissione - hanno deciso che i fondi per il piano verranno trovati attraverso una "lieve revisione" del bilancio settennale Ue.

Al compromesso politico raggiunto ieri dovrà seguire un accordo tecnico su come le risorse per finanziare il nuovo progetto verranno utilizzate. Il bilancio dell'Unione, infatti, non può essere aumentato, ma alcuni fondi possono essere in parte spostati e destinanti a progetti diversi. Altre risorse, inoltre, potrebbero arrivare da multe a società o nuove entrate 'una tantum'.

“L'obiettivo è quello di avere un bilancio del programma ed un piano tecnico concreto entro la fine del 2017”, ha dichiarato la presidenza maltese Ue.

Andrus Ansip, vice presidente della commissione per il Mercato unico digitale, ha definito l'accordo per il WiFi4EU "un ottimo primo passo" verso una migliore connettività in Europa.

Ansip ha però ricordato che "c'è ancora molto da fare per implementare una connessione ad alta velocità su tutto il territorio Ue. Si deve lavorare per stimolare gli investimenti comunitari nella costruzione delle reti ad alta velocità di cui l'Europa ha bisogno".





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