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di Mf-DowJones News

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Vegas, via la Tobin Tax per rendere attrattiva l'Italia

20/04/2017 15:47

Il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, nel corso di un'audizione alla Camera, ha affermato che per rendere attrattivo il mercato finanziario italiano bisogna rendere attrattiva Milano e l'Italia. A partire da Tobin Tax, giustizia e fisco

Vegas ha sottolineato che "se la Gran Bretagna sarà costretta a far andare qualche impresa verso l'estero bisogna vedere come riusciremo a trarne vantaggio. La piazza di Milano è molto interessante".

"Per rendere attrattivo il mercato finanziario italiano - ha proseguito il presidente della Consob - bisogna rendere attrattiva Milano e l'Italia nel complesso. Per quanto riguarda l'Italia si dovrebbe agire sul fronte della tassazione, dell'amministrazione e della giustizia". In particolare, per quanto riguarda il fisco "è assolutamente importante il recente intervento del Governo sulla 'flat tax' per incentivare gli imprenditori che delocalizzando vengono in Italia. Si potrebbero fare altri tipi di interventi per equiparare la tassazione di certi tipi di reddito a quella di altri Stati europei, sulla Tobin tax bisognerebbe fare un ragionamento per vedere se vale la pena mantenerla". Vegas ha aggiunto che "Parigi e Tokyo hanno introdotto meccanismi di sportello unico per semplificare l'attivitá amministrativa di chi si deve insediare nel Paese, sono meccanismi facilmente copiabili. Quello che spaventa l'investitore straniero non è tanto la lunghezza dei tempi della giustizia, quanto l'incertezza sulla durata".

A proposito delle autoritá europee con sede a Londra, che con la Brexit dovranno spostarsi in altri Paesi, Vegas ha spiegato che "sull'Ema il Governo italiano ha nominato un consigliere straordinario della Presidenza del Consiglio per cercare di attirarla a Milano. Sull'Eba sottolineo che, in un'ottica di meccanismo di riduzione complessiva delle autoritá europee, è destinata ad avere un ruolo non particolarmente brillante, quindi portarla a Milano potrebbe essere una cosa parzialmente inutile".

Il numero uno della Consob ha parlato anche di banche: "la direttiva sul bail-in potrebbe essere rivista con qualche modesto correttivo che tolga gli aspetti piú antipatici che hanno creato qualche problema negli ultimi tempi". La norma sul bail-in, ha aggiunto, "è condivisibile nello spirito ma ci sono alcune cose che da un punto di vista logico sono difficilmente comprensibili, come l'effetto retroattivo".

"Se una banca sopra un certo livello ha dei problemi e deve risistemare il bilancio - ha voluto sottolineare Vegas - la Bce può consigliare di fare certe operazioni per migliorare la qualitá di capitali o che riguardano la quantitá dei dipendenti, oppure vendere una certa quantitá di npl. Se devo vendere questi titoli entro una certa data è chiaro che il prezzo tende ad abbassarsi. Probabilmente certe pressioni sono ragionevoli dal punto di vista della stabilitá, ma possono portare a qualche problema per le banche coinvolte".





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